Il Natale non salva la vendita dei libri

(Sesto Potere) – Roma – 11 gennaio 2019 – Il Natale dei librai è andato bene ma non abbastanza. Si può riassumere così l’analisi, a scaffali ancora ‘caldi’, del presidente dell’associazione dei librai  (Ali-Confcommercio), Paolo Ambrosini, sull’andamento del mercato del  libro nel corso delle feste di fine anno.

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“La settimana di Natale – ha detto Ambrosini – è stata positiva, è andata molto bene, con un picco di vendite che però non è stato in grado di coprire quello che è mancato nelle settimane precedenti. Negli anni scorsi il  Natale rappresentava un momento di svolta del mercato, un effetto che non abbiamo registrato nel 2018”.

“Nel complesso il 2018 non sembra chiudersi con un segno positivo salvo appunto l’ultima settimana che comunque non ha fatto registrare numeri stratosferici”, sottolinea Ambrosini in attesa che, nei prossimi giorni, vengano diffusi i dati su tutto il 2018. La fine dell’anno, inoltre, non è stata segnata, sotto il profilo delle vendite, da un caso eclatante, ovvero da un libro andato a ruba. Non c’è stato, insomma, un ‘megaseller’ che abbia ‘svuotato’ gli scaffali.

“Non c’è stato un titolo in particolare che abbia richiamato l’attenzione del pubblico. I lettori – ha spiegato Ambrosini – preferiscono pescare tra gli scaffali piuttosto che fermarsi alla novità. Ci sono stati, ovviamente, dei titoli che hanno richiamato di più l’interesse, ma non c’è stato il ‘megaseller’, non c’è stato l’Harry Potter’ della situazione”.

Ambrosini ha confrontato poi il mercato italiano con quello degli altri paesi europei sottolineando che “l’Italia non si colloca in una buona posizione. Il mercato inglese, tedesco  e francese, infatti, sono in crescita mentre quello norvegese è un po’ in sofferenza. L’Italia sembrerebbe attestarsi su valori non soddisfacenti. E’ difficile individuare i motivi per i quali non ci sia stato un vero exploit di vendite in tutto il mese di dicembre. Forse hanno influito i nuovi comportamenti  d’acquisto, oppure lo spostamento dei lettori sull’online”.

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