Polemica sui saldi invernali, Codacons: “In calo le vendite, come negli ultimi anni”

(Sesto Potere) – Roma – 4 gennaio 2019  – Sui saldi di fine stagione il Codacons frena gli entusiasmi e prevede una contrazione delle vendite che lascera’ molti commercianti delusi. non ci sara’ alcuna corsa all’acquisto e le vendite durante i prossimi saldi invernali in partenza in tutte le regioni domani  5 gennaio sono destinate a registrare un nuovo calo, seguendo un trend oramai consolidato negli ultimi anni – spiega l’associazione – nei primi giorni di saldi solo outlet e boutique d’alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti.“I saldi invernali non basteranno a risollevare le sorti del commercio – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – gli acquisti durante il periodo di sconti, infatti, faranno registrare anche nel 2019 una pesante flessione, pari a circa il -7% su anno e una spesa media a famiglia che scende a quota 157 euro. questo perché da un lato la data di partenza delle promozioni al termine delle feste natalizie e di capodanno è assolutamente inadeguata, avendo le famiglie già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari; in secondo luogo i consumatori hanno modificato profondamente le proprie abitudini, spostando gli acquisti verso l’e-commerce che registra crescite delle vendite a due cifre e che può godere di sconti liberi tutto l’anno”.

“In tale contesto i saldi di fine stagione appaiono  inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il “black friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce” conclude Rienzi.