Neve, il Comune di Rimini si attiva

(Sesto Potere) – Rimini – 3  gennaio 2019 – A causa del perdurare del superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10, rilevato dal bollettino ARPAE del 3 Gennaio 2019, il Comune di Rimini informa che  rimangono in vigore le misure emergenziali   per il contenimento e la riduzione dell’inquinamento atmosferico attivate in data 1° gennaio 2019.
Con il prossimo bollettino, la cui emissione è prevista per lunedì 7 gennaio, ARPAE comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento delle misure emergenziali.

Nello specifico le misure riguardano per il territorio di Rimini: l’ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli diesel Euro 4;  l’obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali, le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

E’ in vigore anche  il divieto di utilizzo di generatoridi calore domestico alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n.186 del 7 novembre 2017); il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; il divieto assoluto per qualsiasi combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.): il divieto di spandimento dei liquami zootecnici ed anche il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti.