Usura e indebitamento, prima riunione in prefettura per iniziative antiracket

(Sesto Potere) – Bologna – 19 ottobre 2018 – Il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa ha presieduto la prima riunione del Tavolo operativo per la promozione di strategie di prevenzione dell’ usura e del sovraindebitamento. L’incontro, organizzato in attuazione della direttiva impartita dal Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, ha visto la partecipazione dei Rappresentanti del Comune di Bologna, dell’Associazione Bancaria Italiana – ABI e della Fondazione “San Matteo Apostolo”, iscritta nell’Albo prefettizio delle Associazioni antiracket e antiusura.

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Il Tavolo, costituitosi con l’intento di conferire sistematicità e organicità alla strategia di prevenzione dei fenomeni, provvederà ad assicurare il coordinamento e la sostenibilità delle iniziative già intraprese, tanto a livello locale che nazionale, programmando altresì azioni nuove, non ultima la promozione di campagne di sensibilizzazione orientate all’uso razionale del danaro, rivolte a famiglie, microimprese, assistenti sociali e, in generale, operatori del sistema bancario.

L’efficacia dell’azione di contrasto all’usura e al sovraindebitamento discende direttamente dalla capacità delle istituzioni di intervenire sinergicamente prima che si verifichi il momento patologico. Per questa ragione, appare decisivo incentivare attività tese a costruire responsabilmente percorsi virtuosi di formazione ed informazione sulla gestione del denaro, colmando le asimmetrie informative, arginando la disinformazione imprenditoriale e la pubblicità ingannevole, illustrando i rischi del gioco d’azzardo che, sempre più spesso, è tra le cause dell’usura e del sovraindebitamento.
Il Tavolo farà ricorso al contributo qualificato di tutti gli attori sociali interessati dai fenomeni, tra i quali anche le Associazioni di categoria, al fine di strutturare la propria attività sulla base del costante riferimento alle criticità osservate dagli operatori del settore, nel contesto di un percorso integrato, partecipato e condiviso, volto non solo allo studio e all’osservazione dei profili degenerativi connessi all’uso inconsapevole del denaro, ma anche alla

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concreta individuazione degli strumenti più idonei a fornire una risposta ponderata e proattiva all’usura e al sovraindebitamento.

Alle misure di prevenzione e contrasto, già efficacemente realizzate dall’Amministrazione Comunale di Bologna, dalla Fondazione San Matteo Apostolo e dall’ABI – come gli sportelli d’ascolto, i punti informativi ed i fondi di prevenzione – saranno dunque affiancati strumenti di carattere preventivo, informativo ed educativo, individuati di volta in volta nell’ambito delle attività del Tavolo, nella prospettiva duplice di consolidare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e riconoscere, una volta di più, nel principio di leale collaborazione il metodo privilegiato dell’azione amministrativa.

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