auto in coda

Turismo, il 30% degli italiani sfrutterà la Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1 maggio per partire

(Sesto Potere) – Roma – 14 aprile 2017 – In attesa delle ferie estive, il calendario del 2017, incoronato come “anno dei ponti”, offre agli italiani la possibilità di prendersi una pausa primaverile più lunga del solito. Secondo Feries srl, società che fa capo a CaseVacanza.it  e Agriturismo.it , analizzando le prenotazioni e le richieste raccolte dai due portali, leader in Italia nei rispettivi settori, il 30% degli italiani sfrutterà la Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1 maggio per partire.

auto in coda

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Riuscendo ad allungare i weekend grazie ai giorni di festa, chi alloggerà in una casa vacanza trascorrerà mediamente 4,5 giorni fuori porta; mentre risulta più breve il soggiorno medio degli agrituristi, che rimarranno lontani da casa per 2,9 notti. Gli stranieri in arrivo nel nostro Paese hanno optato per vacanze già più lunghe, che arrivano fino ai 6,5 giorni nel caso di tedeschi, austriaci e svizzeri.

Per gli affitti turistici è il momento delle città d’arte
Per molti italiani è ancora troppo presto per andare al mare e infatti il 15% di tutte le prenotazioni di case vacanza per i ponti primaverili si è concentrato in cinque città d’arte. Ad attrarre il maggior numero di turisti è Roma che, per questa stagione di short break, batte Milano e Firenze. La top 10 delle località più prenotate per un affitto breve prosegue con Verona e Napoli e si chiude con Torino al decimo posto.
Chi però non vuole rinunciare a trascorrere l’inizio della bella stagione in spiaggia, opterà per località marittime più raggiungibili dalle grandi città. Scorrendo la classifica delle mete preferite per questi ponti si trova Terracina, seguita da Riccione, Loano e Genova. La Liguria, insieme alla Toscana e al Lazio, ha raccolto il 42% delle prenotazioni ricevute da CaseVacanza.it.

auto in tangenziale

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Gli agrituristi preferiscono le campagne toscane, ma per gli stranieri è già tempo di andare al Sud
Si conferma nuovamente il boom di preferenze per gli agriturismi come strutture ricettive alternative. Rispetto allo stesso periodo del 2016, Agriturismo.it ha rilevato un aumento della domanda pari al 15%, che arriva addirittura al 23% se si guarda alle richieste degli agrituristi svizzeri. Cresce anche il numero di cittadini britannici in arrivo nel nostro Paese: la loro domanda per un soggiorno primaverile in agriturismo è cresciuta del 9% nell’ultimo anno.

La meta preferita per le vacanze in agriturismo durante i ponti è la Toscana. Per i lunghi weekend del 25 aprile e del 1 maggio fra gli agrituristi si comincia a sentire voglia di mare, tanto che nelle classifiche delle province più richieste ne compaiono alcune del Sud Italia come Catania, Siracusa, Foggia e Napoli, ma non mancano le località di mare del Nord, facilmente raggiungibili dalle grandi città italiane: nella top ten per gli short break primaverili troviamo infatti anche le province di La Spezia e di Livorno.

Prezzi stabili rispetto al 2016
Per trascorrere uno dei ponti primaverili di questo 2017 in un agriturismo, la spesa media in Italia è pari a circa 39 euro a notte. I prezzi più alti sono richiesti nelle regioni con la domanda più consistente:

casa vacanza

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in Liguria si arriva a spendere 47 euro mentre nel Lazio 44. Negli agriturismi del Piemonte e della Toscana le strutture richiedono rispettivamente 43 e 42 euro a persona a notte.
I costi delle case vacanza per questo periodo si sono mantenuti stabili rispetto all’anno scorso. Nel 2016 il soggiorno medio è stato pari a 4,3 notti e si spendevano 298 euro a persona; quest’anno si è di poco allungata la durata della permanenza, pari a 4,5 notti, e si spendono in media 312 euro a persona (poco più di 69 euro a notte).

Guardando alle località più prenotate da chi ha affittato una casa vacanza, la città più costosa è Verona, dove la spesa media arriva a 102 euro a persona a notte. Roma, Milano e Napoli offrono prezzi abbastanza allineati, che oscillano tra gli 84 e gli 85 euro. Le località in cui si spenderà meno sono Loano e Torino, con una spesa media pari rispettivamente a 54 e 51 euro a notte a persona.

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