Turismo, +9% sulla Destinazione Bologna – Modena. E Confesercenti chiede nuove risorse

(Sesto Potere) – Modena – 22 ottobre 2018 – Turisti in incremento sul territorio modenese e soddisfazione di Assoturismo-Confesercenti Modena: “Risultato positivo che deriva dalle buone pratiche attuate fino ad ora. E che al tempo stesso è pure la base su cui lavorare per migliorare ulteriormente l’offerta. L’aumento di presenze turistiche che ha caratterizzato il territorio non cancella però completamente le difficoltà che permangono legate alla completa strutturazione del rapporto con Bologna”.

Modena

Il dato su cui ragiona l’Associazione è quello annunciato nei giorni scorsi dall’Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini, sulle presenze che hanno segnato un +9% sul territorio della Destinazione Bologna – Modena.

“I risultati raggiunti confermano che le scelte strategiche fatte, dalla riforma della legge regionale sul turismo, che ha riorganizzato il sistema turistico regionale, alla decisione di sottoscrivere la convenzione con Bologna, sono state corrette. Tuttavia restano ancora diversi nodi irrisolti”: spiega Assoturismo-Confesercenti Modena.

Quali?

“Fra i nodi irrisolti le necessità di raggiungere un perfetto coordinamento ed integrazione con la DMO Bologna Wellcome. E’ assolutamente necessario disporre di maggiori risorse da investire per la promo-commercializzazione turistica anche per Modena e il suo territorio, in misura adeguata, come già avviene per il capoluogo felsineo, considerata la breve distanza che separa i due territori ed il concentrato di beni – dai motori, al patrimonio storico artistico e culturale, a quello appenninico e termale, oltre naturalmente all’enogastronomia – che entrambi stanno dimostrando di saper offrire in termini di attrattività”.

In virtù di questo, Assoturismo-Confesercenti Modena ritiene fondamentale la necessità di addivenire ad una struttura organizzativa che si configuri in un soggetto unico destinato alla promo-commercializzazione turistica del territorio modenese.

“In questo contesto cresce ovviamente l’attesa per la presentazione dello Studio Mailander e per il livello di coinvolgimento che la CCIAA di Modena, commissionario dello Studio stesso, vorrà attivare per sostenere lo sviluppo del turismo a Modena e provincia – fa notare Assoturismo Modena, che riprende – Altro elemento decisivo, sempre al fine di sviluppare l’offerta turistica del nostro territorio, consisterà nell’incremento delle risorse destinate a sostenere la riqualificazione e l’innovazione delle strutture ricettive”.

A questo proposito,  Assoturismo Modena saluta positivamente l’annuncio della Regione della costituzione di un fondo rotativo per facilitare l’accesso al credito agevolato alle imprese che intendono investire.

“Tuttavia – aggiunge l’associazione – auspichiamo ci sia altresì la volontà da parte della Regione di rifinanziare il bando POR-FESR del 2016, che ha stimolato importanti progetti di innovazione, oltre che riqualificazione, delle strutture ricettive e che costituiva quindi un forte incentivo al miglioramento dell’offerta turistica del nostro territorio.”

Related News

Comments are closed