Stangata Rc Auto per i neopatentati

(Sesto Potere) – Roma – 5 luglio 2018 – Le tariffe Rc auto hanno ripreso a crescere nel 2018, esattamente come previsto dal Codacons. Lo afferma l’associazione dei consumatori commentando i dati diffusi oggi nel corso della relazione annuale dell’Ania.

 

rc auto

In base agli ultimi dati Istat disponibili, a maggio i prezzi dell’rc auto hanno subito in Italia una crescita del +1,38% su base annua, segno che le tariffe tornano purtroppo a salire dopo il calo registrato negli ultimi anni.

A fornire i dati è il  Codacons che aggiunge: “Una situazione allarmante perché i costi delle polizze nel nostro paese sono ancora sensibilmente più elevati rispetto alla media Ue. Permane poi il problema dei neopatentati, verso i quali le compagnie di assicurazioni applicano tariffe proibitive”.

“Basti pensare che al record di Prato, dove un neopatentato a fine 2017 pagava mediamente 1.111 euro per assicurare la propria autovettura. Ma tariffe proibitive per tale categoria di assicurati si registrano lungo tutta la penisola, a dimostrazione che i prezzi dell’rc auto rappresentano ancora un problema in Italia”:  afferma il presidente Carlo Rienzi.

Da parte sua l’associazione delle imprese assicuratrici, l’Ania, pur evidenziando un calo dei prezzi dell’Rc Auto, grazie anche al contenimento dei sinistri e delle frodi del 2,5% nel 2017, nota che un eventuale allargamento dello spread si rifletterebbe nel breve termine sui bilanci delle compagnie di assicurazione e  , nel caso di persistenza, si ripercuoterebbe anche  sui rendimenti corrisposti ai  20 milioni di automobilisti assicurati

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