Sant’Orsola, lavori alla casa dei trapianti

(Sesto Potere) – Bologna, 12 ottobre 2017 – Al via i lavori per realizzare 6, più servizi, nuove stanze a Tetto Amico, la casa che al Sant’Orsola ospita i pazienti che sono stati sottoposti a trapianto e loro accompagnatori. Aumenterà così del 50% la possibilità ricettiva della struttura gestita da Atcom e da altre associazioni, che durante l’ultimo anno aveva offerto 4.404 giornate di pernottamento gratuite, la maggior parte per trapiantati di cuore ( adulti e pediatrici), ma anche di fegato, rene o per pazienti affetti da ipertensione polmonare.

policlinico s orsola

policlinico s orsola

Attualmente Tetto Amico gestisce un’area di circa 640 metri quadri, collocata al 2° piano del padiglione 29, composta da 13 camere singole, lavanderia, soggiorno, cucinetta, salone con TV e biblioteca. Tra i servizi che vengono forniti, sempre gratuitamente, la pulizia delle camere, il cambio delle lenzuola settimanale e il pranzo gratuito a pranzo, per l’ospite e l’accompagnatore, presso la mensa aziendale.

Nell’ottobre scorso sono stati individuati ulteriori spazi al primo piano sempre del padiglione 29, con una superficie netta di 285 metri quadrati, per un possibile ampliamento del Tetto Amico. Qui saranno realizzate 6 camere con un posto letto e una poltrona-letto e bagno, due zone soggiorno, una cucinetta attrezzata per colazione cena e un servizio igienico comune.

la casa dei trapianti

la casa dei trapianti

L’intervento prevede il rifacimento degli impianti elettrici e la tinteggiatura generale, è previsto inoltre il rifacimento del pavimento del corridoio e la sostituzione delle vasche da bagno con docce e nuovo arredamento completo (letto, poltrona letto, frigorifero, tavolo, sedie, tv, telefono, ecc..)

L’intervento è stato finanziato dal Policlinico di Sant’Orsola e da Atcom (Associazione trapiantati di cuore Sant’Orsola-Malpighi), che gestisce la casa in collaborazione con altre associazioni di volontariato, con il sostegno di Unicredit, che supporta dal 2014 la vita della Casa. Attraverso il Progetto Carta Etica, che senza costi aggiuntivi per il titolare destina il 2 per mille di ogni spesa effettuata ad un fondo per iniziative di solidarietà, ha contribuito ad acquistare attrezzature e arredi per le nuove stanze.

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