Roma, tradita la promessa: carabinieri via da Settecamini, e Di Giovine (Care) si incatena al IV Municipio

(Sesto Potere) – Roma – 2 novembre 2018 – La caserma dei carabinieri di Settecamini , periferia est della Capitale,  sarà trasferita temporaneamente a Guidonia ,  ovvero a  22 km a nord est di Roma. Il controllo dell’area di Settecamini, dove già c’è in via di Salone   il campo nomadi più grande d’Europa, sarà affidato ad una stazione mobile dei militari dell’arma, con orari e giorni  fissi,  dunque senza una presenza continua 24 ore su 24.

caserma carabinieri settecamini

 Paolo Di Giovine, presidente dell’associazione IV Municipio Case Rosse e  responsabile del Care – Coordinamento Associazioni Roma Est, che per primo aveva denunciato l’ipotesi  del trasferimento , si dice “pronto a incatenarsi davanti ai cancelli del Municipio” se non vi sarà una soluzione alternativa che garantirà maggiore sicurezza ai cittadini, ritenendo del tutto insufficiente la presenza in loco dei comandi di Polizia di Stato e dei Vigili Urbani-Polizia Locale di Roma Capitale di stanza a San Basilio e Tiburtina.

Per impedire il trasferimento si mobiliteranno anche altre associazioni da sempre in prima fila nel quartiere come il  Caop Ponte di Nona, presieduto da Franco Pirina.

Il problema di fondo è che  caserma dei carabinieri di Settecamini ha bisogno di lavori di ristrutturazione a partire dal 31 dicembre e i militari dell’arma dovranno essere trasferiti in un’altra sede temporanea.

paolo di giovine

Inizialmente,  si era pensato al Tecnopolo , il Polo tecnologico Tiburtino ma la possibilità sembra essere sfumata anche a causa di un errore , un cavillo, formale nella documentazione inviata dal Municipio competente, ovvero il: Municipio Roma IV presieduto da un esponente del M5S.

“Senza una sede fissa dei carabinieri le istituzioni abbandonano i cittadini  al loro destino. Siamo già alle prese con fenomeni delinquenziali , c’è l’annosa questione dei roghi tossici provenienti   dai campi rom adiacenti ai centri abitati. Non c’è stato concesso l’intervento dell’esercito per arginare  degrado, delinquenza e  inquinamento atmosferico. E  a tutto questo si aggiunge questa ulteriore brutta notizia”: aggiunge Paolo Di Giovine.

La data del trasferimento  dei carabinieri di Settecamini è imminente, e già da mercoledì i locali della caserma dovranno essere liberati.

“Ed io sono pronto  a   incatenarmi davanti i cancelli del Municipio, perché l’ente pubblico non può lasciare soli i cittadini sempre più a rischio sicurezza , la situazione è critica è c’è bisogno di più controllo ed una maggiore presenza  , piuttosto che di un impoverimento delle forze dell’ordine”: commenta il presidente dell’ associazione IV Municipio Case Rosse e  responsabile del Care – Coordinamento Associazioni Roma Est, Paolo Di Giovine, che lancia un ultimo appello al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, affinché emetta un decreto di somma urgenza per risolvere la scottante questione.

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