paolo di giovine

Roghi tossici, domani il prefetto di Roma in Commissione. Di Giovine: “Subito misure straordinarie”

(Sesto Potere) – Roma – 9 ottobre 2017 – Martedì 10 novembre, alle ore 10.30, a Palazzo San Macuto , la Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle Periferie, presieduta da Andrea Causin , ascolterà in audizione il Prefetto di Roma, la dottoressa Paola Basilone. All’ordine del giorno il problema dei roghi tossici nei campi Rom della capitale.

roghi tossici al Campo nomadi di Via di Salone roma

roghi tossici al Campo nomadi di Via di Salone roma

E’ il primo passaggio burocratico di un percorso che – come esposto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti in Commissione il 19 settembre scorso – dovrebbe portare all’adozione di misure e interventi straordinari con l’avallo del Governo.

“Tra le popolazioni dei quartieri romani cresce il disagio per il fenomeno dei roghi tossici. In questi giorni si sono intensificate le provocazioni ad opera degli abitanti dei campi abusivi delle famiglie nomadi, e si ha la netta impressione che le illegalità, gli attentati alla salute pubblica che a tutti gli effetti dobbiamo riconoscere essere tali perché i roghi sprigionano diossine e sostanze tossiche, e l’incessante

paolo di giovine

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attività di una vera e propria attività criminale (è in atto una feroce faida fra famiglie Rom a colpi di incendi di moduli abitativi) non abbiano più limiti”: afferma Paolo Di Giovine coordinatore dell’Associazione IV Municipio Case Rosse e responsabile del Care – Coordinamento Associazioni Roma Est, che sarà fisicamente presente ai lavori di audizione di domani in rappresentanza dei quartieri interessati.

“Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti e il prefetto di Roma convogli in tempo reale la sindaca Raggi per riunire il Comitato metropolitano per l’ordine pubblico e la sicurezza, e mettere in campo le misure più efficaci per ripristinare legalità, vivibilità e sicurezza dei cittadini e dei quartieri che vivono ogni giorno gomito a gomito con questo insopportabile problema. Chiediamo che si adotti l’invocata,

da destra Franco Pirina Paolo di giovine e Stefano Monaco

da destra Franco Pirina Paolo di giovine e Stefano Monaco

anche dal ministro, «tolleranza zero» e se sarà necessario vengano affidate all’Esercito le misure straordinarie di controllo del territorio, visto che i vigili urbani non riescono a garantire la guardianìa dei campi Rom e tantomeno controllare chi entra e chi esce da quegli ambienti. La sopportazione dei cittadini è finita, prova ne e’ la recentissima sassaiola tra residenti e rom, all’Albuccione , dopo l’ennesimo episodio di illegalità”: aggiunge il responsabile del Care Paolo Di Giovine.

Se le istituzioni non ascolteranno i cittadini – hanno ribadito le associazioni di quartiere – saranno inscenate manifestazioni eclatanti come, per esempio, l’ occupazione di grandi arterie della Capitale , la Tiburtina per prima.

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