in audizione da sinistra Di Giovine, Antonini e Pirina

Roghi tossici a Roma, Paolo Di Giovine ascoltato in Commissione Parlamentare di inchiesta sui rifiuti. Chiesto lo stato di emergenza ambientale

(Sesto Potere) – Roma – 12 luglio 2017 –  Oggi,  a Palazzo San Macuto, in sede di  Commissione Bicamerale di inchiesta sui rifiuti, s’è svolta la tanto attesa audizione dedicata al problema dei roghi tossici nei campi Roma di Roma. Presenti i responsabili delle Associazioni IV Municipio Case Rosse,   CAOP di Ponte di Nona, A.C. Mure a Dritta di Settecamini e Mauro Antonini.

in audizione da sinistra Di Giovine, Antonini e Pirina

in audizione da sinistra Di Giovine, Antonini e Pirina

“Abbiamo illustrato in maniera chiara al Presidente della Commissione – commenta Paolo Di Giovine presidente dell’Associazione IV Municipio Case Rosse, chiamato a relazionare al Senato i termini di questa scottante materia –   i problemi che ogni giorno i cittadini della nostra periferia sono costretti ad affrontare, a partire dagli effetti dannosi per la salute , visto che vengono bruciati rifiuti e gomme che sprigionano diossina! E, per fare un esempio, i cittadini che hanno la sfortuna di abitare nell’area del campo nomadi di via di Salone a Roma rischiano di subire ogni giorno l’effetto nocivo dei roghi tossici abusivi  paragonabile a quello di 100 inceneritori”.

Nelle ultime settimane si sono  registrati incendi a: Case Rosse, Centocelle, alla Pontina, ai Colli Aniene, a Tor Sapienza, vicino alla tangenziale Est (solo per citare gli ultimi casi) e questo si somma al fenomeno

lettera camera / senato per roghi tossici

lettera camera / senato per roghi tossici

dello smaltimento illegale dei rifiuti. I cittadini del quadrante est della capitale (Case Rosse, Ponte di Nona, Tor Sapienza e Settecamini) hanno denunciato il susseguirsi di roghi tossici provenienti dai due campi Rom di Via di Salone e quello di Via Salviati.

“Il fenomeno riguarda le periferie delle più grandi metropoli del nostro Paese; ecco perché ne chiediamo a gran voce lo spostamento in quanto –  continua Di Giovine – non è più accettabile che questi campi di fatto abusivi e teatro di molteplici attività illecite, siano posti nelle immediate vicinanze dei centri abitati”.

“Pensate alla salute dei nostri figli” commentano Roland Greggio e Franco Pirina rispettivamente presidenti dell’Associazione A.C. Mure a Dritta di Settecamini e del CAOP di Ponte di Nona.

Infine, Mauro Antonini del coordinamento associativo dichiara “Ho chiesto alla Commissione Rifiuti di decretare lo stato di emergenza ambientale per i territori in questione, con conseguente attivazione delle forze di Protezione Civile per almeno 180 giorni. Tale misura può essere messa in campo dal

paolo di giovine

paolo di giovine

Sindaco Raggi, ma in caso di omissione, di cui ne dovrebbe rispondere presso le dovute sedi sia legali che popolari, che anche dal Presidente della Regione Lazio o fino direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.”

Infine, Paolo Di Giovine fa sapere che ci saranno ulteriori iniziative per cercare di debellare questo problema: “In settimana creeremo di fatto un coordinamento con alcune associazioni Capitoline che condividono con noi gli stessi problemi/obiettivi, inoltre stiamo pianificando nel dettaglio manifestazioni sul territorio nel mese di Settembre. Non ci fermiamo, andiamo avanti, chiederemo nei prossimi giorni un’interpellanza alla nuova Commissione sulle Periferie”.

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