Rischio sismico e alluvioni, volontari protezione civile in 19 piazze dell´Emilia-Romagna

(Sesto Potere) – Bologna – 11 ottobre 2018 – Torna l’evento “Io non rischio” per diffondere la cultura della prevenzione sul rischio sismico e alluvioni. Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 oltre 150  volontari e volontarie formati di protezione civile allestiranno punti informativi in 19 comuni dell´Emilia-Romagna, per diffondere buone pratiche di protezione civile, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia. 

volontari

“Io non rischio”, giunta all´ottava edizione, è una campagna nazionale di comunicazione ma è anche un’esortazione. L’esposizione individuale ai rischi è un dato di fatto, ma  può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti.

Nelle 19 piazze dell´Emilia-Romagna, i volontari  incontreranno i  i cittadini per consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio. Sono previste inoltre iniziative ludico didattiche, quali trekking urbano e caccia al tesoro.

I Comuni emiliano-romagnoli dove si potranno trovare i banchetti e i volontari di “Io non rischio” sono: Bologna (BO), Brescello (RE), Bagnacavallo (RA), Carpi (MO),  Castel San Giovanni (PC), Cesena (FC),  Forlì (FC),  Gambettola (FC), Imola (BO), Malalbergo (BO), Modena (MO), Novellara (RE), Parma (PR), Ravenna (RA), Riccione (RN), Rimini (RN), Rivergaro (PC), San Lazzaro di Savena (BO), San Possidonio (MO).

io non rischio

L’elenco completo ed aggiornato dei comuni interessati dalla campagna il prossimo 13 e 14 ottobre è online sul sito ufficiale della campagna, dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un´alluvione.

Per saperne di più

La campagna di comunicazione “Io non rischio” è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile, insieme a Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento dei seguenti soggetti: Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpae Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

L’edizione 2018 coinvolge 150 volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

 

Related News

Comments are closed