Rimini, Finanza al MotoGp: sanzionati parcheggiatori abusivi e bagarini

(Sesto Potere) – Rimini – 13 settembre 2018 – S’è svolta al Misano World Circuit  , nella tre giorni del “Gran Premio Octo di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGp”,  un’intensa e capillare attività di controllo economico del territorio da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini. Con circa 50  militari della Guardia di Finanza di Rimini che hanno operato presso l’area del circuito eseguendo controlli di polizia economica e finanziaria.

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I servizi sono stati svolti in uniforme ed in “borghese” dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, del Gruppo di Rimini e della Tenenza di Cattolica, anche con l’ausilio delle unità cinofile, per il contrasto ai traffici illeciti e per eseguire controlli, estesi fino alle porte dell’autodromo, per contrastare il fenomeno del “bagarinaggio”.

L’attività era  mirata soprattutto alla prevenzione degli illeciti e a concorrere con i controlli anti-bagarinaggio a garantire la massima sicurezza nell’area dell’evento, atteso che, come già rilevato nelle precedenti edizioni, i “bagarini” si muovono in gruppi organizzati composti da 4/5 persone che hanno ruoli diversi: il palo, il procacciatore di clienti, il detentore dei biglietti e la persona a cui viene affidato il denaro riscosso; il tutto per eludere eventuali controlli.

Sono stati 90 i soggetti complessivamente identificati e controllati, di questi 62 sospetti “bagarini”, che stazionavano nei pressi degli accessi al circuito e delle casse con i tipici atteggiamenti e 28 altri soggetti verbalizzati per il rilascio dello scontrino fiscale, per la gestione di parcheggi occasionali o per detenzione di stupefacenti per uso personale.

Altri 4 i soggetti (di cui uno austriaco, uno di Bisceglie, uno di Napoli e un riccionese) sorpresi dai finanzieri nei pressi dei varchi di accesso al circuito a tentare di vendere biglietti, con il conseguente sequestro da parte delle

finanza al moto gp

pattuglie intervenute di 13 titoli di accesso, che stavano per essere ceduti mediamente ed un prezzo raddoppiato rispetto a quello d’origine. Altri 12 soggetti sono stati identificati come sospetti “bagarini” e una 13esima persona, un pluripregiudicato, è stato   denunciato   per l’inottemperanza di un  provvedimento restrittivo.

Inoltre, le fiamme gialle di Cattolica si sono distinte anche nell’attività di controllo in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, nonché nell’esecuzione di rilevamenti ai fini fiscali presso le aree private dove erano stati allestiti parcheggi per gli spettatori in arrivo a Misano, al fine di identificare il gestore e rilevare il numero dei veicoli in sosta.

Infatti, coloro i quali adibiscono un’area privata a parcheggio, devono annotare gli incassi derivanti dall’attività di posteggio, anche se occasionalmente esercitata, nella propria dichiarazione dei redditi. In diversi casi  è stata rilevata e verbalizzata dalle pattuglie di finanzieri la mancata emissione della ricevuta fiscale ai clienti.

Almeno 11 i soggetti identificati e 14 i soggetti verbalizzati l’anno passato che nelle proprie dichiarazioni dei redditi, presentate quest’anno, avevano omesso di ottemperare all’obbligo di indicare ricavi della specie, percepiti nel 2017, per oltre 33 mila euro.

Sempre i militari della Tenenza hanno sequestrato circa 100 prodotti contraffatti come cappellini ed altri gadget e articoli sportivi “VR46”, posti in vendita per il Motogp da due negozianti bengalesi, uno in Cattolica e uno in Misano Adriatico.

 

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