Ravenna, al via progetto Eco-NautiNet: in rete le imprese della nautica

(Sesto Potere) – Ravenna – 11 luglio 2018 – Oltre 60 operatori europei provenienti da Croazia, Italia, Albania e Slovenia sono stati ospiti della Cna per prendere parte a un corso di formazione transnazionale finalizzato ad approfondire i possibili modelli di rete e per creare una business-network tra imprese, università e ricercatori del settore della nautica.

presentazione progetto Eco-NautiNet

La Cna di Ravenna è partner, infatti, di un progetto europeo Adrion – “Eco- NautiNet” – che ha l’obiettivo di migliorare la competitività e l’innovazione delle PMI nel settore nautico, attraverso un nuovo modello di rete.

Al termine della formazione sulle reti, i partecipanti saranno in grado di progettare e implementare attività riguardanti l’animazione territoriale per sensibilizzare le PMI e gli stakeholder sulle opportunità di fare rete, sostenere l’effettivo avvio delle reti create e la “fase di replica” a livello locale.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 luglio, il gruppo ha fatto visita al porto a bordo della motonave “Stella Polare” che ha da poco inaugurato il nuovo servizio Darsena/Marina di Ravenna/Porto Corsini.

Il progetto Eco-NautiNet  è inserito nel programma: Adriatic-Ionian Programme Interreg V-B (ADRION) 2014-2020, l’obiettivo è: supportare lo sviluppo di un sistema innovativo per le regioni dell’area ionico-adriatica e migliorare la competitività e l’innovazione delle PMI nel settore nautico attraverso un Modello di Network  innovativo basato su un approccio multilivello.

Questo approccio prevede: il coinvolgimento, la motivazione e la formazione delle PMI per migliorare il loro approccio al networking; la selezione e formazione di figure chiave per il supporto alla creazione, alla manutenzione e alla crescita di reti (facilitatori, tutor e broker); la creazione di una piattaforma web con particolare attenzione alle soluzioni ECO nel settore nautico. La piattaforma darà l’opportunità alle PMI di creare o aderire alle eco-reti ioniche adriatiche e di sostenere l’innovazione dei prodotti attraverso il coinvolgimento di Istituti di ricerca e università;
un sistema di gestione congiunta tra le organizzazioni di supporto alle imprese, le PMI e gli istituti di ricerca;
la creazione di strumenti (ad esempio, programmi in  e-learning presenti nella piattaforma) per garantire e facilitare la crescita e la trasferibilità dei risultati; l’utilizzo di uno strumento specifico per sostenere l’innovazione e il trasferimento di nuove tecnologie “pronte per il mercato” dai ricercatori alle PMI.

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