Posa della prima pietra del ponte della Navetta a Parma

(Sesto Potere) – Parma – 21 luglio 2018 – “La posa della prima pietra del Ponte della Navetta è un ulteriore tassello che si aggiunge agli oltre 3 milioni e mezzo di interventi messi in campo dalla Regione a partire dal 2015 per la sicurezza della città di Parma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo partecipando, venerdì  20 luglio,  all’avvio del cantiere del pone della Navetta a Parma. “Verrà restituito alla città un tratto della sua identità, un simbolo di resilienza.

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Nel frattempo – conclude Gazzolo – si sono avviati anche gli ultimi due lotti di lavori sul Baganza: sono in dirittura di arrivo le opere da 530 mila euro per le nuove arginature su entrambe le sponde del corso d’acqua e, nei giorni scorsi, è stato appaltato il cantiere da 250 mila euro che permetterà di render fruibile l’argine a pedoni e ciclisti, lungo via Montanara”.

Il Ponte della Navetta è una delle opere più attese di questi ultimi anni. Oggi con questa cerimonia condividiamo la ricostruzione di una struttura che ha un profondo significato per il quartiere e per l’intera città. Andremo così a chiudere una cicatrice che ci accompagna dall’ottobre 2014 quando l’alluvione ne causò il crollo”.

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Il sindaco Federico Pizzarotti ha aperto con queste parole la cerimonia di posa della prima pietra del Ponte della Navetta, un momento solenne per condividere con tutta la popolazione e le autorità, il percorso fatto in questi anni

che porterà alla ricostruzione di quanto fu spazzato via dall’alluvione.

“Ricostruire tutto: lo avevano promesso subito dopo l’alluvione e lo stiamo facendo”, afferma Paola Gazzolo, assessore regionale alla protezione civile.

Alla cerimona erano presenti ’assessore comunale ai Lavori pubblici Michele Alinovi e il provveditore interregionale per le Opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia Romagna Pietro Baratono

Gli eccezionali eventi atmosferici del 13 ottobre 2014 che determinarono l’esondazione del Torrente Baganza,

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causarono il crollo pressoché totale del ponte farnesiano della Navetta collegamento ciclopedonale tra le due sponde del Baganza, congiungendo via Baganza e via Navetta.

L’amministrazione, anche grazie alla generosità del Rotary club, nel marzo 2015 ha bandito un concorso di idee per il progetto di rifacimento del ponte, che si è concluso nel luglio dello stesso anno, con la proclamazione del vincitore, decretato anche attraverso il voto popolare.

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