Piazze e botteghe storiche dell’E-R, al via 36 progetti da Piacenza a Rimini per oltre 3,4 milioni di euro

(Sesto Potere) – Bologna – 16 novembre 2017 – Ricostruire la rete delle botteghe diffuse, potenziare le zone del commercio all’interno dei quartieri enelle aree storiche delle città. Sono i centri commerciali naturali delle città, presìdi importanti della qualità urbana e socialeche la Regione Emilia-Romagna vuole promuovere e incentivare. E lo fa grazie anche a un finanziamento complessivo di 3 milioni 430mila euro per 36 progetti (quattro per ciascuna provincia) da realizzare nel 2018 per qualificare e rendere più attraente il sistema commerciale locale.

botteghe storiche

botteghe storiche

Sulla base della legge regionale 41/97 che regola gli interventi di valorizzazione nel settore del commercio, la Giunta regionale ha stanziato un milione 430mila euro per 18 interventi di valorizzazione e riqualificazione delle aree commerciali, mercati, spazi e arredi urbani (contributo del 37% rispetto alla somma richiesta) e un milione di euro per 18 progetti di promozione e marketing del territorio da parte degli enti locali (contributo del 57%) rivolti allo sviluppo di reti commerciali qualificate e alla valorizzazione delle eccellenze.

I contributi regionali assegnati agli enti locali ammontano a 262.575 euro per la provincia di Bologna; 461 mila euro per la provincia di Ferrara; 494.265 euro per la provincia di Forlì-Cesena; 477.330 euro per la

piazza emilia-romagna

piazza emilia-romagna

provincia di Modena; 350.370 euro per la provincia di Parma; 338.963 euro per la provincia di Piacenza; 341.063 per la provincia di Ravenna; 379.499 euro per la provincia di Reggio Emilia; 324.082 per la provincia di Rimini.

Spiega l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini: “Quest’anno-  oltre ai 18 progetti per la promozione, abbiamo finanziato anche 18 interventi strutturali per nuove piazze e arredo urbano in aree con numerose attività commerciali, a conferma dell’importanza che attribuiamo alla rete delle strutture commerciali tradizionali che costituiscono un aspetto importante non solo dell’economia, ma anche della tenuta sociale delle nostre città.La Regione intende così promuovere i centri commerciali naturali delle piccole e medie città, valorizzandone peculiarità ed eccellenze”.

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