Pensioni, Ugl in piazza a Piacenza. Tullia Bevilacqua: “Manifestazione regionale contro il governo Gentiloni e solidarietà ai lavoratori Amazon”

(Sesto Potere) – Piacenza – 4 dicembre 2017 – Martedì 5 dicembre 2017 l’ Ugl scende in piazza in tutta Italia con la mobilitazione #vietatovivere pensione irraggiungibile contro le politiche previdenziali del Governo Gentiloni che, in continuità dell’esecutivo che lo ha preceduto, non ha dato alcuna risposta alle richieste del sindacato e dei lavoratori vicini alla pensione.

tullia bevilacqua

“L’appuntamento regionale è a Piacenza – spiega Tullia Bevilacqua, segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna -. In piazza Cavalli, sotto i portici del palazzo Ina, dalle ore 15 alle 18, manifesteremo verso il Governo tutta la rabbia e l’indignazione dei lavoratori del nostro territorio ormai vicini alla pensione, che a causa dell’innalzamento dell’aspettativa di vita legato automaticamente all’età pensionabile non potranno realizzare quei progetti di vita che avevano immaginato per prendersi cura di un familiare o per dare una piccola svolta ad un situazione economica familiare sempre più difficile in tempo di crisi”.

“Così come chiamiamo i giovani a protestare insieme ai loro padri e alle loro madri perché del loro futuro il Governo continua a non occuparsi, perché senza un lavoro stabile per loro non ci sarà mai né un futuro vero né la pensione – aggiunge Tullia Bevilacqua – . Ma soprattutto perché saranno costretti come tanti altri della loro generazione ad abbandonare i nostri territori, rendendoli così più poveri”.

ugl bandiere

L’impegno sottoscritto dal Governo un anno fa era chiaro: la ‘fase due’ della previdenza avrebbe dovuto portare alla riduzione degli effetti nefasti della Legge Fornero con il superamento delle rigidità dell’attuale sistema – che penalizza i redditi più bassi e non tiene conto di tutti i lavori più gravosi – e favorire il turn over generazionale.

Il Governo invece ha messo sul piatto della trattativa solo 300 milioni di euro, l’ampliamento delle categorie di lavori gravosi esentati (ma ne mancano all’appello ancora alcuni) dall’innalzamento di 5 mesi dell’età pensionabile, che comunque scatterà per tutti gi altri a partire dal 2019, e uno sconto del requisito contributivo per l’accesso alla pensione anticipata per le 11 categorie già individuate ai fini dell’Ape sociale.

“Dunque nessuna modifica della Legge Fornero e solo qualche misero vantaggio per alcune migliaia di lavoratori. L’Ugl dice no a tutto questo e chiede ai lavoratori vicini alla pensione e ai giovani, le cui aspettative vengono continuamente disattese, di scendere in piazza e protestare insieme per questa

ugl pensioni

battaglia di civiltà. Purtroppo, le condizioni per il pensionamento restano indecorose sul piano sociale – è la denuncia del segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua che più volte aveva sollevato il problema delle tante iniquità previdenziali e dello smantellamento del welfare avviato dagli ultimi governi -. Fino a quando non si interverrà su questo fronte, non ci sarà alcuna ripresa economica, soprattutto se il governo continua ad ignorare i problemi cardine dell’Italia, che sono legati alla mancanza di lavoro e relative tutele”.

Con queste premesse, contro la proposta del governo sulle pensioni, e per portare solidarietà ai lavoratori del centro Amazon di Castel San Giovanni, alle porte di Piacenza, che hanno scioperato pochi giorni fa in occasione del Black friday, l’ Ugl Emilia Romagna scende in piazza e sceglie simbolicamente la città di Piacenza.

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