Ok a sequestro fondi della Lega, trema il Carroccio

(Sesto Potere) – Genova – 6 settembre 2018 – Il tribunale del Riesame di Genova ha accolto il ricorso della procura di Genova sul sequestro dei fondi della Lega in relazione alla truffa ai danni dello Stato, stimata in 49 milioni, per rimborsi elettorali non dovuti dal 2008 al 2010 per cui sono stati già  condannati in primo grado l’ex segretario del Carroccio  Umberto Bossi, l’ex tesoriere Francesco Belsito e tre ex revisori dei conti del partito.

matteo salvini

Nella sentenza si legge che il tribunale “dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta anche delle somme di denaro che sono state depositate o verranno depositate sui conti correnti e depositi bancari intestati o comunque riferibili alla Lega Nord successivamente alla data di notifica ed esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso dal tribunale di Genova in data 4 settembre 2017, fino a concorrenza dell’importo di 48.969.617 euro”. Al momento i fondi sequestrati alla Lega ammontano a circa 3 milioni e ora nelle casse del partito ci sono poco più di 5 milioni. La procura di Genova  si è già detta pronta a far partire immediatamente il sequestro, non appena si fosse

tribunale di genova

pronunciato  tribunale del Riesame.

Scontato il ricorso  della Lega che potrebbe  impugnare  in Cassazione il sequestro dei beni.

“Lavoro per la sicurezza degli Italiani e mi indagano per sequestro di persona (30 anni di carcere), lavoro per cambiare l’Italia e l’Europa e mi bloccano tutti i conti correnti, per presunti errori di dieci anni fa. Non mollo, lavoro ancora più duro. Sorridente e incazzato”: commenta il leader della Lega Matteo Salvini nel suo profilo Twitter.

Di parere diverso Giancarlo Giorgetti , vicesegretario federale della Lega e sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Conte,  che nei giorni scorsi aveva dichiarato: “Se ci condannano, il 6 settembre chiudiamo”.

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