Maltempo, sopralluogo Regione nel parmense, in 15 minuti a Bardi caduti 37,2 millimetri d’acqua, record dal 1937

(Sesto Potere) – Bologna – 16 luglio 2018 – Una rapida ma intensa depressione in arrivo dall’Europa occidentale ha raggiunto le regioni centro-settentrionali dell’Italia, apportando precipitazioni temporalesche, anche intense,   al nord e  al centro Italia, con rinforzo dei venti occidentali e un generale calo delle temperature.

pioggia

Il Dipartimento della Protezione Civile   ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse e  allerta gialla su gran parte del Piemonte e della Lombardia, sul territorio della Provincia autonoma di Trento e su Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio settentrionale.

In particolare, forti  temporali si sono abbattuti fin dal pomeriggio e sono attesi anche in  serata in Emilia-Romagna.

Sopralluogo assessore regionale nel parmense 

L’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, è stata in mattinata nel Comune di Bardi e nel pomeriggio sarà a Neviano degli Arduini, i luoghi dell’Appennino parmense dove nel tardo pomeriggio di sabato scorso si è abbattuta l’ondata di maltempo che ha interessato in particolare le aree collinari e montane da Piacenza a Modena. Una bomba d’acqua, grandine e tromba d’aria con precipitazioni straordinarie: a Bardi 37,2 millimetri in 15 minuti, un’intensità mai registrata prima, da quando, nel 1937, si è iniziato a monitorare questi fenomeni e che ha fatto saltare il sistema fognario cittadino. Insieme alla sindaca Valentina Pontremoli, in Municipio a Bardi è stato fatto il punto della situazione, presenti anche i tecnici regionali e quelli di Montagna 2000, la società che gestisce la rete idrica, per le verifiche dovranno interessare soprattutto la rete fognaria, dopo che le strade del comune appenninico

Paola Gazzolo

Paola Gazzolo

sono state attraversate da un autentico e improvviso fiume d’acqua.

“Il presidente Bonaccini è stato in contatto con i sindaci da subito, dalla serata di sabato quando si è verificato l’evento- spiega Gazzolo-. Vogliamo agire velocemente e bene e dare fin da subito un messaggio chiaro: risistemeremo tutto ciò che va sistemato, insieme. Per questo la macchina regionale, in collaborazione con le istituzioni territoriali e il supporto dell’Agenzia regionale di Protezione civile, si è già messa in moto per la ricognizione puntuale dei danni che riguarderà tutti: strutture pubbliche, imprese e privati. E voglio aggiungere- conclude l’assessore- un grazie alla popolazione di Bardi, che già stamattina aveva ripulito tutti i locali e riaperto le attività del centro storico. Un grande segno di forza per una comunità resiliente e un tratto distintivo dei cittadini emiliano-romagnoli”.

Cosa è successo sabato 14 luglio?

Un sistema temporalesco multicella ha colpito nel tardo pomeriggio le aree collinari e montane da Piacenza e Modena. L’area più interessata è appunto quella di Bardi, dove si sono registrate precipitazioni pari a 68,8 millimetri in due ore (tra le 17 e le 19). Sempre a Bardi le intensità sono state di 44,2 millimetri in un’ora e, ancora più significativo, 37,2 millimetri in 15 minuti. Tutti questi valori superano i precedenti massimi storici a partire dal 1937: il massimo orario era infatti 42 millimetri registrato nel 1978.

L’evento è stato molto intenso, con grandine e forti raffiche di vento, localizzato sul centro cittadino. A differenza di eventi alluvionali anche recenti (Parma 2014, Trebbia-Nure 2015), questo di Bardi non ha interessato l’intero bacino

interrventi a Bardi ph Gianpaolo Serpagli

del fiume Ceno, che ha quindi registrato modesti innalzamenti del livello idrometrico.

Le previsioni meteo

Ma già da domani ,  tuttavia, avvisa l’ Arpae dell’ Emilia-Romagna l´ondata di maltempo  sarà già ad est della nostra penisola, mentre si ripristineranno i flussi zonali con apporto di aria solo debolmente instabile, in grado di contrastare l´influenza dell´alta pressione africana, spesso responsabile di apporti di aria molto calda e molto umida sulla nostra regione.

I flussi  si manterranno senza variazioni di rilievo per buona parte della settimana, mantenendo un tempo relativamente stabile e un recupero delle temperature fino a 35 gradi, con episodi temporaleschi sempre possibili ma scarsamente probabili sulle zone in rilievo.

Sull´area atlantica si va preparando, nel frattempo, un´alta onda depressionaria, questa volta più grande e approfondita di quella che sta passando. Il suo lento spostamento verso est dovrebbe portarla in prossimità della l’Emilia-Romagna nel finire della settimana.

Ma se e come condizionerà il tempo sul nostro territorio lo vedremo con più precisione nelle giornate a venire.

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