Scuole, per libri di testo spesa media di 300 euro, la stima di Sil Confesercenti

(Sesto Potere) – Roma – 14 settembre 2018 – Nell’anno scolastico 2018-2019  la spesa media per i libri di testo obbligatori e per la cartoleria è di circa 300 euro, pressoché invariata rispetto all’anno scolastico precedente. È quanto emergerebbe da un’indagine condotta da SIL, Sindacato italiano librai Confesercenti, sui prezzi dei testi obbligatori adottati da 52 istituti superiori in 39 differenti città italiane.

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Nel dettaglio, la spesa media è di 307 euro per il liceo Classico, 275 euro per lo Scientifico e 206 per gli istituti Tecnici Nautici.

Anche aggiungendo la spesa per i libri scolastici ‘consigliati’ la spesa media non cambia poi troppo: si tratta infatti di 38 euro l’anno per il Classico e di 13 per lo Scientifico, che portano le medie complessive, rispettivamente, a 345 e 288 euro.

La spesa da sostenere per l’acquisto di libri varia in funzione delle classi frequentate: i valori più alti si registrano in quelle iniziali, dove al costo dei testi occorre aggiungere dizionari e altri acquisti una tantum che serviranno allo studente per tutto il ciclo.

“Cifre lontane dalle stime over the top spesso diffuse da alcune Associazioni di consumatori. E che le famiglie non devono per forza sostenere da sole: ad aiutare c’è sia il Bonus cultura, destinato ai 18enni e del valore di 500 euro,

studentessa in libreria

che molti ragazzi scelgono di utilizzare per comprare dei libri di testo nuovi o dizionari, sia i contributi delle Regioni

alle famiglie”: afferma in una nota il SIL – Sindacato italiano librai Confesercenti.

“Strumenti importanti – dice Antonio Terzi, vicepresidente del SIL con delega alla scolastica -, non solo come incentivo ai consumi culturali, ma anche come sostegno economico. Oltre alle agevolazioni, poi, è sempre più frequente il ricorso all’usato, favorito dalle bacheche online, ricchissime di annunci di testi disponibili per gli scambi tra utenti.

Molte librerie e cartolibrerie – sottolinea il vicepresidente del SIL – hanno un’ampia offerta di libri di testo usati. E il libraio e il cartolibraio, soprattutto quelli di vicinato, conoscono alla perfezione lo storico di ogni scuola e svolgono ogni anno prima dell’inizio della campagna un’opera preziosissima di controllo che consente ai loro clienti di evitare spese inutili e fastidiose pratiche di reso”.

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