Lavoro, Nomisma Bologna: a giugno 2018 persi 49mila occupati

(Sesto Potere) –  Bologna, 3 agosto 2018- “Il rallentamento segnato dall’economia italiana nel secondo trimestre 2018 (da 0,3 a 0,2%), unito al calo di 49mila occupati a giugno, delineano un mese di giugno coperto di nubi”, è quanto dichiara Lucio Poma, responsabile scientifico industria e innovazione di Nomisma  commentando il dato Pil secondo trimestre diffuso il 31 luglio  da Istat.  

Nel secondo trimestre del 2018 – ravvisa l’Istat –  la dinamica dell’economia italiana ha segnato un rallentamento, registrando un incremento inferiore a quello dei 6 trimestri precedenti. La graduale decelerazione emersa nel periodo recente si riflette in un ulteriore ridimensionamento del tasso di crescita tendenziale che scende all’1,1%.

A preoccupare – secondo Nomisma –  sono in particolare il calo del Pil in termini tendenziali che scende all’1,1% (dal 1,4% del trimestre precedente), ed il calo dei dipendenti permanenti che su base annua perdono 83 mila unità a fronte di una crescita di 394mila unità dei lavoratori a termine.

“L’anno 2017 aveva conferito nuova energia al sistema economico che non è stata adeguatamente sfruttata. Al momento manca una chiara politica economica di medio periodo che riesca a collocare con vigore il nostro paese nello scacchiere internazionale. Vi sono scommesse, energetiche, logistiche e di filiera produttiva internazionale che non possono essere giocate con localismi ed atteggiamenti di chiusura che rischiano di emarginare il paese rispetto alle complesse sfide globali. La produttività di un paese si misura ormai su scala globale e non più nazionale. In questa delicata fase è fondamentale mettere al primo posto dell’agenda del governo la crescita economica”, conclude il responsabile scientifico di Nomisma Lucio Poma.

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