La caduta della neve ripristina le riserve idriche dopo l’anno più secco dal 1800

(Sesto Potere) – Roma – 8 gennaio 2018 – La caduta della neve è manna per ripristinare le riserve idriche nelle montagne dopo un 2017 in cui è caduta quasi 1/3 di acqua in meno (-30%) della media che ha provocato la piu’ grave siccita’ da 217 anni con drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali.

strada anas innevata

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo con nevicate record al nord e previsione di nuove perturbazioni.

Le precipitazioni più intense sono attese   sulle regioni del Nord-Ovest, dove si prevede pioggia a ridosso dei rilievi e  nevicate in montagna a quote medio-alte.

A seguire sarà coinvolto dall’ondata di maltempo anche il Nord-Est, specie il Friuli.

L’importanza della caduta dei fiocchi in questa stagione per l’agricoltura è evidenziata dal vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane” perché – sottolinea la Coldiretti – il manto che si accumula sul terreno protegge le piante dal freddo e permette un migliore sviluppo del grano.

strada anas innevata

L’arrivo della pioggia e della neve dopo un anno particolarmente asciutto – sottolinea la Coldiretti – è importante per ripristinare le scorte idriche nei terreni, nelle montagne, negli invasi, nei laghi e nei fiumi.

A preoccupare è invece – conclude la Coldiretti – l’accumulo di neve sulle piante che puo’ provocare con il peso la rottura dei rami.

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