Istat, Italia sempre più vecchia: popolazione in calo e nascite al minimo storico

(Sesto Potere) – Roma – 9 febbraio 2018 – Al 1° gennaio 2018 si stima che la popolazione ammonti a 60 milioni 494 mila residenti, quasi 100 mila in meno sull’anno precedente (-1,6 per mille). Nel 2017 si conteggiano 464 mila nascite, nuovo minimo storico e il 2% in meno rispetto al 2016, quando se ne ebbero 473 mila.

immigrati in strada

I decessi sono 647 mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%). In rapporto al numero di residenti, nel 2017 sono deceduti 10,7 individui ogni mille abitanti, contro i 10,1 del 2016.

Il saldo naturale nel 2017 è negativo (-183 mila) e registra un minimo storico.

Ma il calo della popolazione non riguarda tutte le aree del Paese. Alcune Regioni – come Lombardia (+2,1 per mille), Emilia-Romagna (+0,8) e Lazio (+0,4) – registrano variazioni  positive. Con l’incremento relativo più consistente registrato  nella Provincia autonoma di Bolzano (+7,1) mentre nella vicina Trento si arriva al +2 per mille.

Sopra la media nazionale (-1,6 per mille) si collocano, seppur contraddistinte da variazioni di segno negativo, anche Toscana (-0,5) e Veneto (-0,8).

Nelle restanti regioni, dove la riduzione di popolazione è più intensa rispetto al dato nazionale, si è in presenza di un quadro progressivamente caratterizzato dalla decrescita che va dalla Campania (-2,1 per mille) al Molise (-6,6).

strisce pedonali

A fare i calcoli è l’Istat nell’ultimo report sugli indicatori demografici nazionali.

Il saldo migratorio con l’estero, positivo per 184mila unità, registra un consistente incremento sull’anno precedente, quando risultò pari a +144 mila.

Aumentano le immigrazioni, pari a 337 mila (+12%) mentre diminuiscono le emigrazioni, 153 mila (-2,6%).

Le iscrizioni dall’estero di individui di nazionalità straniera sono 292 mila (+10,9% sul 2016) mentre i rientri in patria di italiani sono 45 mila (+19,9%).

Solo 40 mila emigrazioni per l’estero, sulle complessive 153 mila, coinvolgono cittadini stranieri (-5% sul 2016) contro 112mila cancellazioni di cittadini italiani, in leggera diminuzione (-1,8%).

 

infograficaNonostante un livello inferiore di nascite, il numero medio di figli per donna (1,34) risulta invariato rispetto all’anno precedente.

L’età media al parto sale a 31,8 anni.

Non si rilevano variazioni significative sulla speranza di vita alla nascita: 80,6 anni per gli uomini e 84,9 anni per le donne.

Il gap di sopravvivenza tra donne e uomini scende a 4,3 anni.

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