(Sesto Potere) - Roma - 27 luglio 2010 - Il 22% degli italiani - vale a dire più di un elettore su cinque - si dice favorevole a prenderebbe in considerazione la possibilità di votare per un terzo polo, ossia una forza di centro che unisca i moderati provenienti da ogni schieramento e che si distingua dalle coalizioni di centrodestra e di centrosinistra.
Il dato emerge dall`ultimo rapporto dell'Osservatorio di Renato Mannheimer pubblicato da "Il Corriere della Sera".
Secondo il sondaggio quasi la metà (49%) dei potenziali votanti del Terzo Polo è composta da elettori che già si dichiarano «di centro». Ma sarebbe chiamata a raccolta anche una quota rilevante proveniente anche dal centrosinistra e dal centrodestra. Con un interesse trasversale particolarmente sentito tra i più giovani, in età compresa fra i 18 e 25 anni, ove la potenzialità sfiora il 27%. E c'è da aggiungere che tra gli elettori che si dicono pronti a voler votare il terzo polo, almeno il 28% spiega di essere attualmente ancora indeciso oggi su cosa scegliere tra le forze politiche in campo o di essere tentato dal voto di astensione e di protesta.
Messe da parte le potenzialità elettorali, alla domanda secca dei sondaggisti Ispo / Mannheimer sull' intenzione reale di voto, gli elettori hanno risposto nel 16% dei casi e senza tentennamenti di essere già pronti a scegliere la nuova possibile formazione politica di centro, per non parlare anche dell' 11% degli indecisi che potrebbe all'ultimo minuto concedere una possibilità a questo per ora fantomatico "terzo polo".
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