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Interrogazione Verdi Emilia-Romagna su impianto Dufenergy Italia S.p.a. (8/8/2008 16:40) |
(Sesto Potere) - Bologna - 8 agosto 2008 –Oggi la capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra ha presentato un’interrogazione relativa al Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna, la Provincia di Modena, il Comune di Marzabotto, il Comune di Spilamberto e la Dufenergy Italia S.p.a. per lo sviluppo di impianti di generazione elettrica di modulazione. Tale protocollo d’intesa, che è stato approvato anche dalla Giunta comunale di Spilamberto e dal Consiglio comunale di Marzabotto, prevede la realizzazione da parte di Dufenergy Italia s.p.a. di un parco di impianti di generazione elettrica di modulazione della potenza massima unitaria di 50 MW elettrici, i cui siti sono stati individuati nell’area industriale “Rio Secco” in Comune di Spilamberto (MO), nell’area dell’ex cartiera Burgo in Comune di Marzabotto (BO) e in un'altra area non ancora identificata della provincia di Reggio Emilia, e altro non sono che delle tradizionali centrali termoelettriche funzionanti a metano. “La previsione di queste nuove centrali è in aperto contrasto con il Piano Energetico Regionale - denuncia la consigliera Guerra - ed in particolare con la parte del PER nella quale si delineano le previsioni al 2010 e al 2015 della richiesta regionale di potenza. In essa si afferma chiaramente una sostanziale condizione di equilibrio di bilancio elettrico di potenza da qui al 2010 e si stabiliscono, come obiettivo per il 2015, il governo della domanda attraverso misure di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.” “Il PER - continua Guerra - ha dato un preciso stop alle nuove centrali termoelettriche e oggi invece la Regione fa marcia indietro prevedendo la costruzione di 3 centrali convenzionali per una potenza di quasi 150 Mwe.” “Nell’interrogazione - conclude Guerra - ho anche chiesto se la Regione ritenga che la realizzazione di detti impianti sia in linea con gli obiettivi dei Piani di Gestione della Qualità dell’Aria delle Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia.”
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