In 1.150 punti vendita dell’Emilia-Romagna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

(Sesto Potere) – Bologna – 8 novembre 2018 – Sabato 24 novembre si terrà in tutta Italia la ventiduesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. In oltre 13.000 supermercati, 145.000 volontari inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione, che nei mesi successivi verranno distribuiti a 8.042 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che aiutano più di 1.580.000 persone bisognose in Italia, di cui quasi 140.000 bambini.

presentazione giornata colletta alimentare

L’iniziativa si terrà anche in Emilia Romagna, dove i destinatari della raccolta saranno le 800 strutture convenzionate sul territorio regionale, a favore di 129.000 persone in seria difficoltà alimentare. Circa 30.000 di queste sono minori sotto i 16 anni.

“Quest’anno ci siamo dati l’obiettivo sfidante di raccogliere a livello nazionale 16 milioni di pasti in un solo giorno e 1 milione 700mila nella nostra regione – dichiara Stefano Dalmonte, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus – visto che nel 2017 si è toccato il numero più alto dal 2005 di individui in povertà assoluta, oltre 5 milioni secondo Istat. Chiediamo ad ognuno di fare la propria parte, donando una spesa a chi non se la può permettere”.

Le donazioni di alimenti ricevute in quel giorno andranno a integrare quanto il Banco Alimentare recupera quotidianamente, combattendo lo spreco di cibo. Nel 2017, grazie all’efficiente rete logistica delle 21 sedi locali di cui si compone la Rete Banco Alimentare, sono state distribuite oltre 91.000 tonnellate di cibo, di cui 8.452 in Emilia Romagna.

Per sostenere i costi di trasporto e stoccaggio degli alimenti dall’ 11 novembre al 3 dicembre sarà attivo l’sms solidale al numero 45582.

La Colletta Alimentare è il gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2018, indetta da Papa Francesco. Questo evento, che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è reso possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali, a centinaia di altre associazioni e da quest’anno all’Associazione Nazionale Bersaglieri.

L’iniziativa è stata presentata a livello regionale martedì 6 novembre, presso l’Antoniano, con un incontro/dialogo tra l’Arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, il direttore di Antoniano Onlus, fr. Giampaolo Cavalli ed il direttore generale di Fondazione Banco Alimentare Onlus, Giuseppe Parma (vedi foto).

Fra Giampaolo ha portato l’esperienza dell’Antoniano a diretto contatto ogni giorno con persone in difficoltà. “Mi piace parlare più di poveri che di povertà – ha affermato. Ciascuno di loro è una persona, che spesso ha perso il desiderio di una futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Quello che facciamo qui all’Antoniano è creare un punto d’incontro attraverso la Mensa Padre Ernesto ed il Centro d’Ascolto, che poi si trasforma in un percorso di rinascita. In questo, il Banco Alimentare è un sostegno importante in quanto copre circa il 40% del fabbisogno alimentare della Mensa, che serve ogni anno 40.000 pasti. Per noi è un sostegno indispensabile che ci fa sentire parte di una comunità.”

“La povertà che vedo è tanta – ha affermato Mons. Zuppi. Un esempio: qualche mese fa, i Centri di Ascolto della Caritas, evidenziavano una differenza rispetto a 20 anni fa; allora le persone che venivano ai centri di ascolto cambiavano, c’era solo una piccola percentuale di persone che tornavano, ora più del 50% delle persone torna. Il Banco Alimentare ha una grande importanza perché si basa sul fare rete ed aiuta in questo modo tante realtà che si occupano direttamente di poveri, dalle più grandi alle più piccole. La Colletta è un tassello importante di questa rete: si fonda sulla gratuità e sul “fare insieme” di chi organizza e di chi vi partecipa. Promuovendo la Colletta, invitando ad un gesto concreto, il Banco consente a tanti di essere “azionisti della solidarietà”, magari a volte in maniera inconsapevole”.

“I dati che ci arrivano dal rapporto nazionale Caritas – ha dichiarato Giuseppe Parma – sono preoccupanti. I poveri continuano ad aumentare, soprattutto nella fascia giovanile. In tutto ciò, la risposta del Terzo Settore è fondamentale per dare un sollievo immediato a chi si trova in difficoltà. Da qui il bisogno di sostenere realtà come il Banco Alimentare, l’Antoniano e tantissime altre che quotidianamente lavorano in modo capillare per garantire una dignità a famiglie e singoli ai margini della società. Nel suo messaggio per la 2° Giornata Mondiale dei Poveri, Papa Francesco ci ricorda che bisogna ascoltare il grido del povero. Noi desideriamo rispondere a questa chiamata con il nostro impegno quotidiano nel recupero delle eccedenze e con la Colletta Alimentare. Siamo coscienti che c’è ancora tanto da fare, pensiamo solo al fatto che in Italia, secondo una ricerca del Politecnico di Milano, circa 2,5 milioni di kg vengono sprecati nella filiera agroalimentare, prima dell’acquisto e del consumo a casa. Alimenti che potrebbero ancora essere recuperati. La strada è tanta, ma vogliamo percorrerla, assieme alle istituzioni, alle aziende e alla rete di strutture con cui ogni giorno collaboriamo.

La 22а Giornata Nazionale della Colletta Alimentare in Emilia Romagna è stata sostenuta da: Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia “Pietro Manodori” _ Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna _ Fondazione Cariparma _ Fondazione Cassa di Risparmio di Imola _ Fondazione di Piacenza e Vigevano _ Fondazione di Vignola _ Comune di Fidenza _ Comune di Modena _ Comune di Ravenna _ Comune di Russi _ Unione Reno Galliera _ Confartigianato di Cesena _ Clai s.c.a. _ Conserve Italia s.c.a. _ La Galvanina s.p.a. _ TeaPak s.r.l.

21^ GNCA IN EMILIA ROMAGNA – NOVEMBRE 2017

Provincia Kg. Raccolti

2017

Punti vendita aderenti 2017 volontari 2017
BOLOGNA 181.088 233 4.990
FERRARA 72.757 159 1.900
FORLI’ – CESENA 80.558 123 2.290
MODENA 83.208 123 1.330
PARMA 102.063 125 2.200
PIACENZA 58.783 74 1.000
RAVENNA 111.242 88 1.990
REGGIO EMILIA 64.091 106 1.700
RIMINI e REP. SAN MARINO 75.539 102 1.660
TOTALE EMILIA ROMAGNA 829.329 1.133 19.060

Seguono i dati sintetici dell’attività della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus nel 2017: 

Provincia Kg. distribuiti alle n. strutture n. Persone bisognose assistite dalle strutture
Strutture caritative caritative convenzionate
BOLOGNA 2.093.967 212 35.149
FERRARA 1.031.046 85 14.500
FORLI’ – CESENA 962.599 93 13.281
MODENA 1.049.572 91 21.600
PARMA 799.376 81 15.041
PIACENZA 215.508 21 5.288
RAVENNA 1.019.491 97 12.986
REGGIO EMILIA 556.494 54 11.111
RIMINI 527.891 33 7.665
PROVINCE LIMITROFE 196.412 22 3.212
TOTALE 8.452.356 789 139.833
EMILIA ROMAGNA

 Note

* 1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti (stima adottata dalla Fédération Européenne des Banques Alimentaires)
**Equivalente ad oltre 15 milioni di pasti.

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