Governo, nuovo ‘giro’ di consultazioni

(Sesto Potere) – Roma – 10 aprile 2018  – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà il 12 aprile al Quirinale le consultazioni per la formazione del nuovo Governo. Il capo dello stato incontrerà i partiti giovedì 12 aprile e in conclusione, venerdì 13 aprile, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e i presidenti di Camera e Senato Fico e Alberti Casellati.

salvini di maio mattarella martina

Qui di seguito il calendario:

Giovedì 12 aprile 2018

Ore 10.00 Gruppo “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica
Ore 10.30 Gruppo Misto del Senato della Repubblica
Ore 11.00 Gruppo Misto della Camera dei deputati
Ore 11.30 Gruppo “Liberi e Uguali” della Camera dei deputati

Ore 16.30 Gruppi “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
Ore 17.30 Gruppi “Lega-Salvini Premier”, “Forza Italia-Berlusconi Presidente” e “Fratelli d’Italia”, del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
Ore 18.30 Gruppi “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Venerdì 13 aprile 2018

Ore 10.30 Presidente Emerito della Repubblica: Sen. Dott. Giorgio Napolitano
Ore 11.15 Presidente della Camera dei Deputati: On. Roberto Fico
Ore 12.00 Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Al termine delle consultazioni del 4 e 5 aprile il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva annunciato l’intenzione di avviare  un nuovo ciclo di consultazioni “per ascoltare le opinioni dei partiti e verificare se è maturata qualche possibilità che  non si era registrata” alla rima verifica.

“Le consultazioni, come è noto, hanno lo scopo di individuare, di fare emergere, in base agli articoli 92 e 94 della nostra Costituzione, una composizione di un governo che abbia il sostegno della maggioranza del Parlamento. Le elezioni che abbiamo celebrato un mese fa hanno visto un ampio aumento di consenso per due partiti – uno dei quali alleato con altri – ma non hanno assegnato a nessuna parte politica la maggioranza dei seggi in Parlamento, né alla Camera né al Senato, dove sono presenti tre schieramenti politici. Nessun partito, né schieramento politico dispone, quindi, da

mattarella consultazioni

solo, dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo. È indispensabile, quindi – in base alle regole della nostra democrazia – che vi siano delle intese tra più parti politiche per formare una coalizione che possa avere la maggioranza in Parlamento e quindi far nascere e sostenere un governo. Nelle consultazioni di questi due giorni non è ancora emersa questa condizione. Farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base della esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata durante i colloqui da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni che i vari partiti mi hanno prospettato. Sarà utile, naturalmente, a loro per valutare, responsabilmente, la situazione, le convergenze programmatiche e le possibili soluzioni per dar vita a un governo”: aveva dichiarato il 5 aprile Sergio Mattarella.

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