Fondo mutualistico di Legacoop: ok Coopfond a 11 nuovi interventi di ‘Promozione attiva’

(Sesto Potere) – Roma, 15 ottobre 2018 – Il sostegno all’ingresso di partner cooperativi nel progetto Hoda, per l’autogestione dei dati digitali. Ma anche ad un workers buyout per l’acquisto di sede e impianti, ad una storica cooperativa ligure per nuovi investimenti- Fino al consolidamento di una cooperativa sociale che dà lavoro ad oltre 100 disabili e all’acquisizione di un’altra impresa da parte di una coop agricola ferrarese

interventi coopfond

Sono questi, insieme a 7 delibere di Promozione attiva, gli interventi decisi dall’ultimo Consiglio d’amministrazione di Coopfond, il Fondo Mutualistico di LegaCoop.

Hoda, grazie ad un algoritmo brevettato da ex manager di Eurisko, propone sul mercato un modello di autogestione dei dati digitali da parte dei consumatori che li cedono ad un soggetto capace di custodirli e condividerne l’eventuale sfruttamento economico, in conformità alla nuova normativa GDPR-UE sulla privacy. L’intervento di Coopfond servirà a sostenere il consolidamento nel progetto di alcuni soggetti cooperativi, ovvero Cooptech e Coop Alleanza 3.0.

Coseva è una storica cooperativa costituita nel 1982 a Camporosso (Imperia). Opera nel settore della logistica e multiservizi, conta 450 addetti cui 430 soci e ha ottenuto il sostegno del Fondo per investimenti nella realizzazione della nuova sede ecosostenibile e il rinnovo fisiologico del parco macchine, nonché per la ricerca di nuovi mercati e l’innovazione dei processi, anche con lo sviluppo di app, robot nelle pulizie e RFID nella logistica.

Patfrut, coop ferrarese attiva nel settore delle produzioni ortofrutticole e orticole e aderente a legacoop e

coopfond

Confcooperative, grazie alla partecipazione di Coopfond e di FondoSviluppo acquisirà un ramo d’azienda orticolo dalla cooperativa Cesac di Conselice (Ravenna).

La partecipazione nella coop sociale ligure di tipo B Villa Perla servirà a consolidare l’impresa che dà lavoro a 254 persone, di cui 106 portatori di handicap, mentre il sostegno a Italcables consentirà al workers buyout, che produce cavi di acciaio per cemento armato precompresso ad alto contenuto di carbonio, di acquisire stabilimento e impianti oggi in affitto a Caivano.

Con 7 interventi a fondo perduto Coopfond sosterrà infine un progetto toscano sui Circoli cooperativi; l’attività di CulTurMedia; un progetto di Legacoop Emilia-Romagna sulla buona governance cooperativa; la partecipazione a Futuro Remoto, a Napoli dall’8 all’11 novembre; il secondo bando del progetto per l’internazionalizzazione di Legacoop Sardegna; il Master universitario di primo livello in Economia della Cooperazione dell’Università di Bologna; il Meeting annuale Coopstartup che si svolgerà a Reggio Emilia il 4 e 5 dicembre.

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