Fabrizio Ragni (Forza Italia): “E’ il Natale panafricano del sindaco Drei. Nel mappamondo in piazza dimenticate Sicilia e Sardegna”

(Sesto Potere) – Bologna – 5 dicembre 2018 – “Quest’anno il tradizionale Albero di Natale è stato sistemato al ‘Mercato coperto’ in Piazza Cavour, in posizione defilata, ben mimetizzato e “oscurato” da addobbi giganti, a partire dalla renna con slitta che svetta , ben visibile da via delle Torri, dove a pochi metri è stato collocato un maxi babbo Natale” … 

mappamondo senza sicilia e sardegna

“… Di natività nemmeno l’ombra e, soprattutto, la giunta del sindaco Drei quest’anno ha tenuto a lanciare un altro messaggio. Un messaggio terzomondista  e panafricano ben rappresentato dal mappamondo sistemato in piazzetta della misura dove spicca, sproporzionato,  il continente africano più di ogni altro Paese , con  l’Italia stilizzata con un sottile istmo privo delle due isole: Sardegna e Sicilia. Più che una dimenticanza, una gaffe, una vera e propria caduta di stile a danno degli  italiani originari delle due regioni che vivono a Forlì”:

con queste parole   Fabrizio Ragni,  capogruppo comunale e neocoordinatore comunale  di Forza Italia, lancia la sua valutazione del progetto che il Comune ha proposto per le festività natalizie.

“Se l’idea di rivitalizzare piazze e piazzette, strade e corsi principali del centro storico , con addobbi e luminarie, spostando anche  il mercatino nell’anello di piazza Saffi , è  condivisibile, non può esserlo l’approccio: poco attento al significato intrinseco della ricorrenza e piegato all’ispirazione ideologica di sinistra globalista e africanista. Quel

fabrizio ragni

mappamondo con un’Italia stilizzata ‘grida vendetta’.  E c’è pure da chiedersi se il programma stia funzionando a dovere, visto che nemmeno il tempo di accenderlo che il meccanismo di rotazione del mappamondo è andato in tilt già mercoledì mattina. Come possiamo testimoniare con le foto scattate di persona. Il solito modo approssimativo che ha caratterizzato la giunta del sindaco Davide Drei in tutti questi anni di mandato amministrativo”: aggiunge Fabrizio Ragni.

“Mentre le città più grandi dell’Emilia-Romagna , per prima Bologna, hanno sistemato già da 10 giorni splendidi alberi di Natale nelle loro piazze più belle, a Forlì la tradizione si farà attendere. E poteva essere concertata meglio, ed anche sostenuta in ogni modo possibile aiutando i volontari degli amici del presepe,  l’organizzazione di apertura della Rassegna dei presepi che sarà inaugurata soltanto il 15 dicembre, ad appena  10 giorni dal Natale.   Da anni

mappamondo guasto

abbiamo chiesto al sindaco che venga installato un presepio in Municipio visitabile da turisti e cittadini, come avviene a Bologna, nel Cortile d’onore di Palazzo d’Accursio,  ma la richiesta è stata ignorata. Ravvisiamo mancanza di senso religioso. Prevale in questa giunta comunale del Pd un approccio ideologico diciamo così: “immigrazionista” che mortifica , piuttosto che esaltare, le nostre radici cristiane, le nostre tradizioni, la nostra cultura e persino la nostra geografia: visto che sindaco e  giunta non hanno avuto nulla da eccepire per l’assenza di Sicilia e Sardegna nel mappamondo di piazzetta della Misura. Di tutto questo ci rammarichiamo profondamente, ma da questa amministrazione , l’ennesima dimostrazione di sciatteria, era prevedibilissima”:

conclude il capogruppo comunale e neocoordinatore comunale  di Forza Italia, Fabrizio Ragni.

 

 

 

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