Economia, a Forlì, Cesena e Rimini si registrano performance positive nei principali comparti produttivi

(Sesto Potere) – Cesena, 9 luglio 2018 – La Camera di commercio ha presentato, nella Sala Giunta del Comune, i dati economici dei primi mesi del 2018 relativi alla Romagna con approfondimento sulla provincia di Forlì-Cesena. All’incontro con i giornalisti erano presenti il Presidente dell’Ente Camerale, Fabrizio Moretti e il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi.

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Dai primi dati 2018 dell’Osservatorio economico camerale, elaborati dall’Ufficio Statistica e Studi, emerge che il sistema produttivo di riferimento della Camera della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini sta registrando performance positive nei principali comparti produttivi: in aumento le esportazioni, in crescita la produzione industriale, in lieve aumento il volume d’affari nel settore edile, in diminuzione la cassa integrazione straordinaria e in lieve miglioramento il saldo occupazionale. Difficoltà si registrano invece per il composito comparto agricolo e per il commercio al dettaglio. Problemi di redditività diffusi. La dinamica dei prestiti bancari, anche se in miglioramento, resta ancora critica (soprattutto verso le imprese), così come l’incidenza delle sofferenze. Nel complesso, le previsioni Prometeia per l’anno in corso, elaborate ad aprile, attestano una crescita del valore aggiunto pari all’1,6% per il territorio Romagna.

 I commenti

“In un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitiche, protezionismo, turbolenze dei mercati finanziari di alcuni paesi emergenti nonchè, nel nostro Paese, dall’avvio di una nuova legislatura e da segnali di rallentamento dovuti al clima di incertezza – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio, Fabrizio Moretti – il nostro Territorio, nonostante alcune criticità, sta evidenziando dinamismo e risultati positivi in alcuni dei principali settori produttivi. Come Camera di commercio siamo quotidianamente impegnati nella grande sfida di

piazza saffi

coinvolgere un numero sempre maggiore di imprese in percorsi di stabilizzazione della ripresa attraverso l’innovazione e l’internazionalizzazione e, insieme ai principali attori della governance, stiamo lavorando con impegno per promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva per il presente e per il futuro del nostro Sistema economico e sociale”.

“Ringrazio la Camera di Commercio – ha dichiarato il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi – per l’analisi statistica che ci permette di vivere in modo non rituale l’evoluzione del nostro sistema economico. Come ormai da anni, l’andamento presenta luci ed ombre: tra le prime il dato relativo alle start up innovative (che sono, per Cesena, il 40% del totale provinciale, quindi ben al di sopra della nostra dimensione demografica) e delle presenze turistiche (il cui incremento indica una netta inversione di tendenza, dopo un anno nel quale ci eravamo un po’ “seduti”). Entrambi i dati evidenziano una vitalità nei settori a maggiore innovazione imprenditoriale ed a maggiore caratterizzazione giovanile, che fa ben sperare per il futuro immediato. Quanto alle “ombre”, sono identificabili nei settori evidentemente più sotto attacco da parte dell’e-commerce (il commercio tradizionale), alle prese con una crisi che pare senza fine (il settore edile) oppure con una importante riconfigurazione in atto (il settore agricolo). In tutti i casi, i processi in corso non richiedono solo risposte locali, ma certamente la nostra comunità dovrà fare la propria parte, poiché si tratta di alcuni tra i settori che da sempre maggiormente ci hanno caratterizzato”.

I dati aggiornati del territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

La circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna al 31/12/2017 ha una superficie di oltre 3.240 kmq, 55 Comuni e 731mila abitanti (di cui il 10,7% stranieri). Nel 2017 la stima del valore aggiunto (dati Istituto Tagliacarne) del territorio Romagna è stata pari a 20,2 miliardi di euro, mentre il valore aggiunto pro capite è di 27.648 euro.

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Al 31 marzo 2018 sono presenti 88.014 localizzazioni attive (sedi e unità locali) di cui 71.050 sedi di impresa attive; l’imprenditorialità è particolarmente diffusa: 97 imprese attive ogni mille abitanti (90 in Emilia-Romagna, 85 in Italia). Al 31 maggio 2018, i principali settori di attività economica del territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) sono quello dei servizi (25,6% del totale delle imprese attive), il commercio (24,1%), le costruzioni (14,6%), agricoltura e pesca (12,7%), il turismo (10,5%) e la manifattura (9,1%).

I numeri delineano una realtà imprenditoriale articolata e intraprendente, caratterizzata da importanti specializzazioni e filiere: un mix produttivo composito nel quale alla rilevanza di un solido posizionamento nel settore primario (agricoltura e pesca) e secondario (manifattura) si affianca il ruolo di grande rilievo del terziario tradizionale (commercio, turismo) e di quello sempre più promettente del terziario avanzato e dei “grandi servizi” (cultura, università, sanità).

Le previsioni di crescita del valore aggiunto (Prometeia) per il 2018 e il 2019 sono pari a +1,6% per ciascun anno, lievemente inferiori ai dati regionali ma superiori a quelli nazion

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