Desegretate foto e video della GoPro di Igor il Russo: i selfie dell’orrore

(Sesto Potere) – Ferrara – 19 giugno 2018 –  Il quotidiano on line spagnolo La Comarca.Net  ha pubblicato le foto che gli inquirenti hanno estrapolato dai dispositivi elettronici sequestrati ad Igor il russo, cioè Norbert Feher, il criminale serbo di etnia ungherese, meglio noto come il killer di Budrio, all’atto del suo arresto il 15 dicembre a Mirambel 

igor il russo

L’autore del triplice omicidio di Andorra non ha ricevuto alcun aiuto o associato, una volta in Aragona. Ha viaggiato da solo e si è diretto a Madrid.

Al setaccio il contenuto di laptop, telefono cellulare, videocamera GoPro, tre schede di memoria e tre chiavette usb.

dall’analisi della scheda della videocamera GoPro che il criminale stava trasportando è emerso il contenuto di 101 immagini,  selfie in maggioranza e 15 video – autoritratti.

Queste sono le principali conclusioni che emergono dal rapporto della Polizia giudiziaria di Alcañiz riguardo l’aspetto tecnologico del caso desegretato venerdì e comunicato a tutte le parti coinvolte nel caso.

Grazie alla cronologia delle foto s’è risalito al suo percorso di fuga.  Sono nelle mani dei magistrati anche gli autoscatti risalenti ai giorni dell’ omicidio del 1° aprile nel bar Gallo di Riccardina di Budrio, quando perse la vita il titolare Davide Fabbri, e dell’8 aprile 2017 quando venne ucciso Valerio Verri, guardia ambientale volontaria.

Con una mountain bike unico mezzo di trasporto avrebbe attraversato Aragona in quanto prossima alla zona Mequinenza tra fine settembre e inizio ottobre. Poi ha raggiunto Fraga e da lì ha iniziato un percorso delle Andorre attraverso Mequinenza, Caspe, Escatrón, Castelnou, Samper de Calanda, Hijar e Albalate dell’arcivescovo.

igor il russo 2

Le foto mostrano il passaggio del criminale da parte di Fraga, dove indossa una maglietta con la serigrafia di una compagnia di suini in città; da Mequinenza e Caspe, dove il Mare d’Aragona è apprezzato; da Escatrón e Castelnou, con la centrale elettrica a ciclo combinato sullo sfondo; e da Samper, Híjar e Albalate.

Una volta in Andorra, ha fatto diverse registrazioni vicino al Mas del Saso, dove ha ucciso il contadino José Luis Iranzo.

Nei video, con audio in spagnolo, italiano e ungherese, Igor il russo aveva ammesso che il suo obiettivo era raggiungere Madrid.

Nelle foto sempre atteggiamenti spavaldi e autocompiaciuti.  In molte foto Igor il russo impugna la pistola rubata alla guardia giurata di Consandolo, nel Ferrarese, il 30 marzo 2017, la stessa usata per i due delitti di Budrio e Portomaggiore.

Related News

Comments are closed