Dal 1° ottobre in A24 e A25 stop aumenti tariffari. Di Giovine (Care): Accolte nostre richieste

(Sesto Potere) – Roma – 1 ottobre 2018 – Strada dei Parchi, la società concessionaria che ha in concessione la costruzione e l’esercizio delle autostrade A24 (Roma-Teramo) e della A25 (Torano- Pescara) comunica che a partire da oggi, lunedì 1° ottobre, verrà applicata  la sospensione  degli aumenti tariffari che erano stati disposti con decreto interministeriale del 29 dicembre 2017 ed entrati in vigore l’1 gennaio 2018.

Strada dei Parchi A24

Nel prossimo trimestre, quindi, la tariffa agevolata sarà quella vigente nel 2017 e verrà sospeso l’aumento del 12,89% (che era superiore al 2/3% rispetto alla media nazionale dei rincari) che era stato applicato sulle tariffe ordinarie delle autostrade che  uniscono il versante tirrenico a quello adriatico.
Si tratta di due arterie fondamentali di collegamento con l’Autostrada del Sole A1 Milano-Napoli e l’Autostrada Adriatica A14 Bologna-Bari-Taranto, e con il territorio  tra la regione Lazio e l’Abruzzo.

Gli aumenti disposti sotto il precedente governo avevano provocato una levata di scudi, ed oggi – grazie alla concertazione  avviata  con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’attuale esecutivo- entra in vigore una  sospensione che durerà fino al 31 dicembre 2018.
E , per esempio,  chi  dalla periferia di Roma prenderà l’autostrada casello 7 camini in direzione centro città  tornerà a pagare 1 euro anziché  1,20 euro.

“Salutiamo positivamente lo stop all’aumento dei pedaggi stradali. Apprezziamo la disponibilità dimostrata dalla società Strada dei Parchi che ha tenuto conto della protesta dei tanti, migliaia di automobilisti che si erano lamentati degli aumenti tariffari, e delle critiche mosse dai sindaci abruzzesi.  E’ un’ operazione verità ricordare a tutti che  i rincari precedenti erano il frutto di scelte del governo precedente del Pd , come verificabile nero su bianco da chiunque consultando il contratto di concessione che era stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture.

Paolo di giovine

Confidiamo che scaduto il termine di stop agli aumenti tariffari  si riapra una concertazione fra le parti per   stabilire nuovi criteri per la determinazione delle tariffe che tengano conto del diritto alla mobilità di migliaia di persone”: commenta Paolo Di Giovine, Presidente Associazione IV Municipio Case Rosse e Responsabile del Care – Coordinamento Associazioni Roma Est.

“E’ necessario ascoltare le esigenze e le aspettative dell’utenza delle infrastrutture gestite dalla Strada dei Parchi. Ed è auspicabile, inoltre,  che in futuro il costo dei pedaggi sia comunque rapportato    all’effettivo ammodernamento delle arterie ed alla funzionalità dei trasporti pubblici. Anche su questi presupposti ci eravamo mobilitati un anno fa per contrastare l’aumento delle tariffe ricordando (con una lettera aperta, ndr) alla direzione di Strada dei Parchi Spa che per centinaia di cittadini residenti delle periferie romane era un obbligo attraversare un tratto dell’arteria  per  raggiungere Roma e il centro della Capitale e dunque non ci si poteva accanire su di loro come fossero  turisti che percorrono l’ A24   e  l’ A25 per divertimento”: conclude Paolo Di Giovine.

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