Criminalità, Peruzzini e Gentilini (‘Forlì SiCura’): Progetto sicurezza inattuato”

(Sesto Potere) – Forlì –  14 luglio 2018 – “Le violente azioni criminali di questi giorni mettono a nudo le criticità del sistema di prevenzione e di repressione dei reati. Da un lato le gravi carenze di operatori delle forze di polizia che non consentono avere un numero adeguato di pattuglie e dall’altro la necessità di dotarsi di un moderno sistema di videosorveglianza che permetta alle forze dell’ordine di individuare ed assicurare alla giustizia gli autori dei reati”: questo l’atto d’accusa mosso da Mario Peruzzini e Tatiana Gentilini, consiglieri comunali della Lista civica Forlì SiCura.

mario peruzzini

Da oltre un anno e mezzo il Consiglio Comunale di Forlì ha approvato il “progetto sicurezza” per attuare azioni di prevenzione ambientale, sociale e di comunità.

“Ma i pochi mesi (luglio/dicembre 2016) per realizzare l’obiettivo in cui si era impegnata questa Lista Civica, contrastano con la lungaggini burocratiche comunali ed i “freni” di assessorati poco interessati al tema ma che devono realizzare le azioni deliberate”: insistono Peruzzini e  Gentilini.

Fra le azioni previste nel piano sicurezza : installare in tutti i quartieri punti di videosorveglianza evoluta; accrescere il ruolo  della polizia locale nei quartieri ; migliorare scambi informativi con i cittadini adottando nuove tecnologie; collaborazione e valorizzazione degli Istituti di vigilanza, favorendo una sorveglianza itinerante nelle aree cittadine;   recupero di spazi pubblici abbandonati o difficilmente fruibili;  migliorare l’illuminazione pubblica;    riqualificazione urbana; vigilanza  di comunità e un  team esperti per “analisi del rischio stradale”.

“I progetti ci sono ma serve la volontà di realizzarli in tempi ragionevoli. Fino ad ora solo una cosa è stata parzialmente realizzata con l’impegno dell’Assessore di Forlì SiCura,  andando oltre le sue deleghe solo progettuali, ossia “l’analisi del rischio stradale” realizzata con i rappresentanti dei quartieri, nella speranza che il Sindaco decida,

gentilini peruzzini ravaioli

prima o poi, le priorità degli interventi per innalzare i livelli di sicurezza stradale (circa 350 tratti di viabilità critici)”: aggiungono i due consiglieri.

“Il sistema purtroppo non è stato sburocratizzato come promesso nella “rivolunione” (lo slogan elettorale del sindaco Drei, ndr). Chi doveva farlo non lo ha fatto per due semplici ragioni: reale mancanza di volontà o incapacità. E’ inaccettabile che dopo 18 mesi il Comune non sia riuscito ancora a fare un solo scavo mettere un palo con una telecamera e collegarla alla sala operativa della Polizia Locale. Forlì SiCura esprime vicinanza e solidarietà alle vittime di questi criminali ma è anche preoccupata dell’assenza di azioni concrete e precise per tutelare la sicurezza dei cittadini, purtroppo, assistiamo solo a sterili iniziative personali o di gruppo, più per dare sfogo ad interessi esistenziali che a proporre soluzioni concrete a tutela dei cittadini.”: concludono  Mario Peruzzini e Tatiana Gentilini.

 

 

 

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