Controlli polizia in A1, un arresto per droga, due persone denunciate per ricettazione

(Sesto Potere) – Modena – 15 aprile 2018 – Nel pomeriggio del 13 aprile scorso, personale della Sottosezione della Polizia Stradale di Modena Nord ha tratto in arresto un cittadino italiano di 39 anni, residente in provincia di Genova, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

sequestro droga in a1

Sull’autostrada A1, all’altezza del casello di Valsamoggia, in direzione Milano, gli agenti hanno fermato un’autovettura “Skoda Roomster” di colore marrone metallizzato con targa italiana. L’uomo, con precedenti specifici in materia di stupefacenti, ha mostrato da subito evidenti segni di nervosismo. Nella tasca dei pantaloni del trentanovenne è stata rinvenuta una “pallina” di hashish di 1,4 gr, che il fermato ha spergiurato essere tutto quello di cui era in possesso.

All’interno del veicolo, è stato, invece, è stato rinvenuto in un vano opportunamente occultato un panetto contenente cocaina per un peso di Kg 1,025, di ottima qualità, corrispondente a circa 250.000 euro di vendita sul mercato illegale. Il malvivente, dopo le formalità di rito, è stato associato alla locale casa Circondariale, come disposto dal magistrato di turno.

In un’altra operazione personale della Sottosezione della Polizia Stradale di Modena Nord, all’altezza dell’area di servizio Secchia Ovest dell’autostrada A1 ha notato un furgone Renault Master procedere in direzione sud a bassa velocità e in evidente sovraccarico. Una volta fermato il mezzo, gli agenti hanno proceduto all’identificazione di due italiani, originari di Napoli, entrambi pregiudicati, di 32 e 25 anni.

foto-batterie-rubate

Il conducente, che poco prima del controllo si era scambiato di posto con il passeggero pensando di non essere scoperto dagli operatori di Polizia, è stato sanzionato ai sensi del codice della Strada in quanto sprovvisto di patente di guida, revocatagli per mancanza dei requisiti morali.

Il successivo controllo del mezzo ha permesso di rinvenire nel vano di carico ben 83 batterie del tipo utilizzato per l’alimentazione dei ponti radio della telefonia mobile, sulla cui provenienza e possesso i due non sono stati in grado di fornire alcuna convincente spiegazione, circostanza che ha avvalorata la tesi di una provenienza delittuosa della merce.

Accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che la maggior parte delle batterie erano state asportate furtivamente nel corso della notte presso un ponte radio della Wind ubicato in zona Castelfranco Emilia. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare la provenienza della restante merce non ancora identificata. Il valore complessivo della merce supera abbondantemente i 20.000 euro. I due malviventi sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.

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