Ciclovia Adriatica, le Regioni si confrontano a Martinsicuro

(Sesto Potere) – Ancona – 18 gennaio 2018 – Le Regioni adriatiche si sono incontrate a Martinsicuro (TE) per definire le fasi operative e istituzionali che porteranno alla realizzazione della Ciclovia Adriatica: l’arteria turistica e urbana di mobilità dolce che correrà, ininterrotta, da Trieste a Santa Maria di Leuca, lungo i 1.300 km costieri del mare Adriatico.

cicloturismo

L’appuntamento è stato promosso dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta Onlus), in collaborazione con le Regioni Abruzzo, Marche e l’amministrazione comunale.

Marche e Abruzzo si propongono come capofila delle Regioni adriatiche presso il ministero Infrastrutture e Trasporti. Coordineranno la realizzazione dell’opera assieme alla Fiab e sono impegnate nella costruzione del ponte ciclopedonabile sul fiume Tronto che unirà le rispettive ciclovie. A Martinsicuro si è parlato di fondi ministeriali disponibili e del necessario raccordo interregionale per concretizzare un traguardo in grado di allineare l’Italia ai Paesi europei più avanzati nel settore della mobilità su due ruote.

È il secondo appuntamento che viene promosso: attorno allo steso tavolo si sono sedute le Regioni che si stanno organizzando per stipulare con il Ministero la convenzione necessaria a completare, in pochi anni, un’arteria definita “strategica”. Le Marche, in particolare, stanno puntando sui collegamenti tra la ciclovia e le aree interne per promuovere una mobilità verde lungo tutto il territorio regionale.

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Il tracciato della Ciclovia Adriatica percorre sette regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia).

Le Marche sono coinvolte per i 190 km del litorale. La Regione ha già emanato il bando per finanziare la Ciclovia Adriatica nel proprio tratto. A disposizione dei Comuni interessati al tracciato ci sono già 4 milioni di euro del fondo Por Fesr 2014/2020. Le domande di finanziamento dovranno pervenire entro il 21 marzo 2018 (a seguito della proroga rispetto alla precedente scadenza del 19 febbraio 2018).

Altre opportunità verranno individuate nelle risorse aggiuntive Fesr per le zone terremotate e nel Fondo per lo sviluppo e la coesione (ex Fas) destinate al trasporto sostenibile urbano per lo sviluppo della mobilità ciclabile.

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FIAB, Regioni Abruzzo e Marche convocano le Regioni Adriatiche a Martinsicuro per realizzare “L’Adriatica”, ciclovia urbana e turistica da 1300 km

(Sesto Potere) – Ancona – 10 gennaio 2018 – Venerdì 12 gennaio Martinsicuro (TE) ospiterà l’incontro tra le Regioni Adriatiche per l’utilizzo dei fondi ministeriali destinati alla realizzazione dell’Adriatica: la Ciclovia turistica e urbana che correrà, ininterrotta, da Trieste a Santa Maria di Leuca per 1300 km.

L’incontro è organizzato da FIAB ONLUS (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) assieme alle regioni Abruzzo e Marche, con la collaborazione del Comune di Martinsicuro. Avrà luogo presso la Torre Carlo V che, per secoli, rappresentò il confine di stato tra Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa, e che venerdì vedrà un passaggio fondamentale per questa grande opera di unificazione sostenibile delle

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Regioni Adriatiche.

Abruzzo e Marche stanno già collaborando per la realizzazione del il ponte ciclopedonale sul Tronto che le unirà attraverso il collegamento dei rispettivi tratti di ciclovia. Grazie a questo clima di collaborazione, le stesse si proporranno congiuntamente come capofila della cordata delle regioni adriatiche per rappresentarle presso il ministero e coordinare la cabina di regia per la realizzazione della ciclovia assieme alla FIAB, con la quale quasi tutte le regioni adriatiche, incluse le Marche, hanno soscritto un protocollo di collaborazione .

La FIAB, principale associazione cicloambientalista italiana con oltre 150 articolazioni presenti in tutte le regioni italiane e oltre 17 mila attivisti, è stata la prima a ideare, nel 2001, la rete di ciclovie nazionali Bicitalia, di cui l’Adriatica costituisce il ramo “numero 6”. All’incontro di Martinsicuro saranno presenti anche i rappresentanti delle Province di Ascoli e Teramo e dei comuni costieri dei due territori, direttamente interessati dall’infrastruttura, che rappresenta la spina dorsale della nuova mobilità.

Molti hanno già aderito all’iniziativa nazionale FIAB ComuniCiclabili, come Pineto, Grottammare, Tortoreto e Giulianova, ai quali se ne aggiungeranno altri, a cominciare proprio da Martinsicuro, in un’ottica di ampio comprensorio a misura di bici e di persona.

L’appuntamento è alle ore 11.30 presso il Torrione Carlo V (Statale Adriatica 16).

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