Cibo, gli italiani si affidano al medico

(Sesto Potere) – Bologna – 11 settembre 2018 – Addio al menu proposto dai grandi chef o dal dietologo, più di un italiano su tre (36%) si affida al medico per risolvere i propri dubbi sull’alimentazione, una scelta coerente con il ruolo salutistico dell’alimentazione. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti su dati Ref Ricerche presentata nel corso dell’edizione 2018 del del Sana, il 30° salone internazionale del biologico e del naturale concluso nel weekend a Bologna.

Sempre più salutisti e attenti al cibo che consumano, gli italiani hanno scoperto il valore “farmaceutico” degli alimenti con effetti rilevanti sulle scelte dei prodotti che mettono nel carrello.

Il “cibo salutistico” – riferisce la Coldiretti – vale circa il 10% degli acquisti e aumenta il doppio del mercato con casi eclatanti come i semi di zucca le cui vendite in valore sono cresciute nell’ultimo anno del 28%, o il farro con +16% o le mandorle che mettono a segno un +15%, o la farina di riso (+8%) secondo elaborazioni sul rapporto 2018 di Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy.

Una domanda che – sostiene la Coldiretti – ha trainato la riscoperta dei superfood della nonna con proprietà salutistiche riconosciute dalla tradizione popolare ed oggi certificate anche dalla scienza.

Come i meloni banana che arrivano dai campi emiliano-romagnoli  e costituiscono antiossidanti naturali ma che, grazie al contenuto di calcio, fosforo e potassio, sono un valido aiuto contro l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari.

E le giuggiole che sono particolarmente utili per – spiega Coldiretti – chi soffre di pressione alta o di malattie alle vie respiratorie ma anche per combattere l’insonnia, gli stati di ansia e le palpitazioni.
Anche l’azzeruolo, albero simile al biancospino, possiede preziose proprietà medicinali, con i frutti che sono ottimi ricostituenti e tonici mentre i fiori sono indicati nella cura delle arteriosclerosi e contro l’ipertensione.

Le mele e le pere cotogne, ricche di pectina aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue, mentre le pere volpine limitano l’assorbimento di grassi e colesterolo.

Il corbezzolo, poi, è ricco di tannini – ricorda Coldiretti – dal noto effetto antiossidante, essenziale per combattere l’azione del tempo e i radicali liberi.

Related News

Comments are closed