Casalecchio, posate pietre d’Inciampo intitolate ai partigiani de Maria e Galli

(Sesto Potere) – Casalecchio di Reno (Bo) – 11 gennaio 2018 – Le Pietre d’Inciampo sono dei piccoli sanpietrini in ottone (10×10 cm) sistemati in modo da sporgere dall’asfalto. Nascono dall’idea dell’artista berlinese Gunter Demning che ha dato vita al monumento dal basso più diffuso a livello europeo.

pietre d’Inciampo

Dagli anni Novanta a oggi sono state posate oltre 61.000 pietre in 1200 località europee: ogni pietra corrisponde a una singola vittima della persecuzione fascista e nazista.

La richiesta della posa, che l’artista cura personalmente, può partire da chiunque desideri ridare un nome e una storia alla persona che si voleva ridurre a numero.

Giovanni-Galli

In questo senso le Stolpersteine (Pietre d’Inciampo) sottolineano il carattere capillare della deportazione e danno vita a un monumento diffuso e partecipato.

Anche Casalecchio di Reno partecipa a questa iniziativa con la posa di due pietre in piazza del Popolo, le prime nel territorio metropolitano, dedicate ai deportati politici, Vanes De Maria e Giovanni Galli.

Le biografie dei due partigiani casalecchiesi sono state ricostruite grazie a un progetto didattico svolto con le classi terze della scuola secondaria Galilei, in collaborazione con l’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri E-R.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Casalecchio di Reno con il coordinamento del Servizio Casalecchio delle Culture e in collaborazione con le associazioni del Tavolo di co-progettazione della Memoria Civile e l’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri Emilia-Romagna.

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