Caldo record in Emilia-Romagna, la regione per tre giorni stretta nella morsa del sole e del caldo afoso di origine africana

(Sesto Potere) – Bologna – 10 luglio 2017 – Temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio (persone anziane e fragili) nelle giornate di oggi, 10 luglio e dopodomani 12 luglio a Bologna. Livello 2 : colore arancione. Temperatura massima percepita oggi e mercoledì 35 gradi. Temperature reali oltre i 32 gradi. Temperature minime 25 gradi. Gli effetti sanitari del disagio potrebbero essere aggravati da eventuali concentrazioni elevate di ozono.

bologna e caldo record

bologna e caldo record

L’11 luglio , invece, livello 1 : colore giallo, sono previste condizioni meteorologiche di debole disagio che non rappresentano un rischio per la popolazione.

Le problematiche legate alle ondate di calore variano, nella popolazione, in funzione sia dell’età che delle patologie eventualmente già presenti. Le persone più ‘fragili’, cioè quelle maggiormente vulnerabili alle conseguenze del caldo, sono: i soggetti di età superiore a 65 anni; i diabetici, cui è consigliata un’alimentazione con cibi ricchi d’acqua ma non troppo zuccherati; gli ipertesi e tutti gli individui che fanno uso di farmaci; i soggetti con problemi renali; i soggetti flebopatici (ad esempio, sofferenti di varici); i soggetti non autosufficienti ed i bambini.Questo emerge dal bollettino odierno –  emesso a cura di Arpa Emilia-Romagna –  sulle ondate di calore pubblicato on line dal sito del Ministero della Salute che tiene monitorate le 27 città campione in ambito nazionale.

caldo record in città

caldo record in città

In Emilia-Romagna la situazione delle temperature elevate è uniforme su tutta l’area regionale, come emerge dalla mappa curata da Arpae. Con picchi di “disagio bioclimatico” che potranno registrarsi a Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara, Parma, Modena e Piacenza.

L’alta pressione di matrice africana  è destinata a resistere in Emilia Romagnaper i prossimi tre giorni e l’ondata di caldo intenso dovrebbe affievolirsi nella seconda parte della settimana. Le temperature dovrebbero subire un deciso calo tra sabato e domenica. Ma già a partire da giovedì sera è atteso l’arrivo di una ventilazione settentrionale più secca e fresca e si dovrebbe registrare un primo lieve calo termico al Nord.

 

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