Borgo Val di Taro (Pr), attivato Tavolo di controllo su emissioni Laminam

(Sesto Potere) – Parma – 23 maggio 2018 – Le cronache locali e nazionali da mesi si occupano del “caso Laminam”, l’Azienda di Borgo Val di Taro, produttrice di lastre ceramiche di grandi dimensioni, che a partire dal novembre 2016 ha generato diffusi problemi agli abitanti dei territori circostanti per via delle esalazioni maleodoranti. Anche l’Arpae è intervenuta a più riprese, seguendo il caso sia dal punto di vista autorizzativo sia da quello dei controlli delle emissioni e degli odori emessi dall’Azienda.  

Laminam sede borgotaro

E in   risposta ai disagi segnalati dalla popolazione di Val di Taro, dapprima relativi a fastidi di natura odorigena e poi all’insorgere di sintomi aspecifici di tipo sanitario, è stato istituito un apposito Tavolo di garanzia, voluto dalla Regione, con istituzioni, sindacati, ambientalisti e la stessa Laminam,  che dovrà garantire e preservare la qualità della vita nel comune di Borgo Val di Taro, fornendo alla comunità una completa e corretta rappresentazione rispetto alle problematiche manifestate e segnalate.

Il Tavolo di garanzia sarà coordinato da Paola Gazzolo, assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia-Romagna, che garantirà la tempistica delle attività e l’informazione unitaria e omogenea alla cittadinanza di Borgo Val di Taro.

Il Tavolo si doterà di Comitato tecnico-scientifico ambiente/salute, con referenti di alto profilo scientifico designati dai componenti del Tavolo stesso, sarà coordinato da un funzionario designato dalla Regione Emilia-Romagna esperto del settore ambiente e salute, e sarà supportato anche dal Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) e l’Istituto superiore di Sanità (Iss).

Il Comitato lavorerà per definire un metodo di analisi condiviso finalizzato allo studio della qualità dell’aria di Borgotaro e all’analisi dei profili sanitari, e metterà a disposizione del Tavolo di garanzia i risultati degli studi e delle analisi.

La Regione Emilia-Romagna, con la firma del Protocollo – che avrà validità fino alla fine del 2018 con possibilità di rinnovo – ha assicurato la copertura economica delle attività di carattere sperimentale, di monitoraggio, analisi e valutazione tecnico scientifico.

Il via libera al Tavolo di Garanzia è stato dato lunedì, 21 maggio,  dalla Giunta regionale, che ha approvato con delibera il Protocollo d’intesa “per l’istituzione di un Tavolo di garanzia finalizzato alla soluzione delle problematiche ambientali e socio sanitarie e dei disagi segnalati a Borgo Val di Taro”.

Il Protocollo ha tra i firmatari: l’ Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma – Distretto Valli Taro e Ceno; Arpae Parma; l’Associazione Legambiente di Parma – Circolo Alta Val Taro; la Società Laminam Spa; le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uil e delle Rsu dei lavoratori; l’Associazione sindacale dei Datori di Lavoro, Unione Parmense degli industriali; la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Parma; l’Associazione dei Piccoli Produttori dell’Alta Val Taro.

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