Boom consumi frutti tropicali

(Sesto Potere) – Rimini – 15 maggio 2018 – Sold out al Tropical Fruit Congress, il primo Summit Europeo dedicato a Mango e Avocato. Ospitato a Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, di scena oltre 300 tra produttori, esportatori ed esperti mondiali di frutti tropicali.

mango

“La categoria della frutta tropicale sta avendo in Europa crescite importanti e, negli ultimi anni, avocado e mango hanno avuto una vera a propria esplosione, entrando nel quotidiano dei consumatori – ha detto Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut, in apertura del Summit – Il loro successo in paesi come Francia, Germania, Olanda ma anche in Italia nasce da un nuovo atteggiamento culturale nell’approccio al cibo: questi frutti sono favoriti dalle tendenze salutistiche in atto da alcuni anni e dalla maggiore propensione a provare ricette e ingredienti esotici, sia in casa che nei ristoranti.

A tracciare uno scenario dei mercati europei, in particolare Italia, Francia e Germania, è stata Elisa Macchi, direttrice del CSO (Centro Servizi Ortofrutticoli. Dei tre Paesi, la Francia è quello che consuma più avocado con 114 mila tonnellate di consumo nel 2016 e un trend di crescita pressoché costante negli ultimi 10 anni (+42% dal 2007 al 2016). Il mango si attesta invece sulle 40mila tonnellate, con un incremento del 76% negli ultimi 10 anni. La Germania è più affezionata al mango: sono quasi 65mila le tonnellate di questo frutto consumate nel 2016, con un +56% rispetto al 2007. L’avocado guadagna però terreno tra la popolazione teutonica: negli ultimi dieci anni i volumi sono quasi triplicati e nel 2016 si attestavano sulle 47 mila tonnellate (+24% sull’anno precedente).

Avocado

L’Italia ha volumi molto inferiori, ma proprio per questo trend di crescita più elevati. Il consumo di avocado è passato dalle 3.600 tonnellate del 2007 alle oltre 13 mila del 2016 (+261%), con una crescita vertiginosa nell’ultimo triennio. Consumi quasi raddoppiati per il mango: dalle 4.500 tonnellate del 2007 alle quasi 9.000 del 2016.

Sul mantenimento della qualità dei frutti lungo la filiera è intervenuto Carlos Crisosto, ricercatore dell’Università della California. Il suo intervento si è concentrato in particolare sui danni provocati dalle basse temperature e dagli sbalzi termici a mango e avocado, e al controllo delle manipolazioni e dei tempi di stoccaggio lungo la filiera per evitare perdite di qualità del prodotto troppo veloci o ingenti in seguito alla raccolta, e durante il trasporto.

Dal punto di vista del marketing, Xavier Exquihua, Ceo di WAO (World Avocado Organization), ha parlato delle esperienze di promozione dell’avocado in Europa. Campagne che partono dall’aspetto salutistico – l’avocado è ormai considerato un vero e proprio superfood – per poi lavorare sull’incremento delle occasioni di consumo, presentando un frutto versatile in cucina e utilizzabile nelle più diverse preparazioni gastronomiche.

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