Bologna e Reggio Emilia, espulsi due stranieri vicini all’ estremismo islamico

(Sesto Potere) – Bologna – 9 agosto 2018 – Il ministero dell ‘ interno comunica che sono stati espulsi quattro   stranieri residenti nel territorio nazionale, due in Emilia-Romagna, perché considerati vicini agli ambienti dell’estremismo islamico e dunque considerati pericolosi per la sicurezza pubblica.

estremisti islamici

Tra loro anche  un immigrato tunisino di 45 anni detenuto a Reggio Emilia che era stato  sottoposto a monitoraggio carcerario in quanto si era presentato come leader religioso di fede islamica, e in questa veste  era  stato protagonista di disordini e sommosse nella stessa struttura carceraria.

Espulso anche un kosovaro 37enne, regolarmente residente a Bologna, emerso all’attenzione delle forze dell’ordine nel 2010, dopo aver partecipato a una conferenza indetta dall’ Unione degli Albanesi musulmani in Italia  alla quale intervenne, in qualità di relatore, l’imam radicale della moschea di Pristina arrestato nel 2014 in Kosovo per aver instradato numerosi volontari in Siria ed Iraq per combattere tra le fila dello Stato Islamico.
Arrestato per gravi maltrattamenti e lesioni ai danni della moglie e dei figli, il kosovaro residente a Bologna aveva manifestato segnali di radicalizzazione religiosa.

Gli altri stranieri allontanati dall’Italia sono: un francese,  di 28 anni, che si era convertito all’Islam radicale e un  macedone di 39 anni detenuto presso la Casa circondariale di Siena.

Complessivamente sono  311 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi,  di cui 74 soltanto nel 2018.

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