Bilancio attività estiva Guardia di Finanza

(Sesto Potere) – Ferrara – 21 settembre 2018 – Si è chiuso il piano straordinario dei controlli estivi avviato dalla Guardia di Finanza a metà giugno al fine di contrastare tutti gli illeciti economico-finanziari che, oltre a danneggiare le casse dello Stato e gli imprenditori onesti, mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dei cittadini. Abusivismo commerciale, evasione fiscale delle case-vacanze, truffe del carburante, “caporalato”, contraffazione, traffici di droga e di valuta sono solo alcuni dei fenomeni riscontrati dalle Fiamme Gialle nelle località di villeggiatura e nelle città d’arte. 36.467 i controlli complessivamente eseguiti su tutto il territorio nazionale, con una media di circa 500 operazioni al giorno, quasi il doppio rispetto all’estate scorsa. 

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Abusivismo commerciale
Individuati 4.126 venditori abusivi: si tratta di persone che non hanno mai richiesto la licenza e i permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza ovvero di esercenti che, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno mai comunicato al Fisco l’avvio delle attività o non hanno mai installato gli apparecchi per l’emissione dello scontrino.

Evasione fiscale nel settore immobiliare
Anche quest’estate sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finiti i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di vacanza: degli 1.477 controlli complessivamente svolti, uno su due è risultato irregolare. 902 le violazioni rilevate. In Puglia, Toscana e Lazio i casi più numerosi.

Lavoro in nero e “caporalato”
Intensificata l’azione di contrasto al lavoro “nero” e al fenomeno del “caporalato” e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura: 69 persone denunciate per l’impiego di manovalanza irregolare e 3.123 lavoratori (di cui 703 stranieri e 36 minori) sottratti, dall’inizio dell’estate, allo sfruttamento di datori senza scrupoli.

Contraffazione e sicurezza prodotti
Sequestrati quasi 29 milioni e mezzo di articoli contraffatti o non sicuri, con una media di oltre 380 mila pezzi al giorno tolti dal mercato. Denunciati 1.320 responsabili e scoperti 21 opifici e depositi clandestini in cui venivano prodotte e stoccate le merci irregolari, destinate a rifornire gli “abusivi”. Giocattoli, abbigliamento e cosmetici i prodotti maggiormente falsificati. Le investigazioni delle Fiamme Gialle partono dalle spiagge o dalle vie centrali delle località di villeggiatura e delle città d’arte dove i “prodotti contraffatti” vengono sequestrati e ripercorrono a ritroso la filiera fino ad arrivare ai produttori/importatori e ai centri di smistamento e distribuzione della merce illecita.
Da segnalare il caso di una stamperia del “falso”: a Ferrara i Finanzieri hanno scoperto un appartamento adibito a stamperia, in uso a un senegalese, dove venivano realizzati e confezionati articoli di abbigliamento contraffatti. Con un’apposita pressa venivano realizzate in serie le più note griffes di moda che venivano apposte su prodotti “vergine”,

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successivamente destinati al commercio abusivo.

Giochi e scommesse
339 interventi irregolari nel settore dei giochi e delle scommesse: sequestrati 147 apparecchi da intrattenimento (cc.dd. newslot), 344 punti clandestini di raccolta scommesse e verbalizzate 4.189 persone, delle quali 146 denunciate all’Autorità Giudiziaria.

Frodi nel settore dei carburanti
Dei 2.180 distributori stradali di carburante sottoposti a controllo su tutto il territorio nazionale, uno su cinque è risultato irregolare. 496 violazioni complessivamente constatate, delle quali 286 riferite alla disciplina dei prezzi. Scoperte numerose truffe nell’erogazione del carburante ed immissioni in consumo in evasione d’accisa. 83 soggetti denunciati all’Autorità giudiziaria con il sequestro di oltre 700 mila litri di prodotti petroliferi.

Money transfer e traffici di valuta
Nel periodo estivo le Fiamme Gialle hanno eseguito controlli mirati sui movimenti transfrontalieri di denaro effettuati tramite circuiti di pagamento alternativi ai canali bancari, per finalità di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. In particolare, sono stati controllati 693 sportelli di money transfer e identificati 855 soggetti, 77 dei quali gravati da precedenti. Effettuati, inoltre, 4.294 interventi presso i valichi di frontiera, i porti e gli aeroporti sui movimenti di denaro da e verso l’estero, con 1.297 violazioni riscontrate. La valuta e i titoli non dichiarati ammontano a quasi 37 milioni di euro.

Traffici di droga, armi, rifiuti e sigarette
Sono 1.216 i denunciati all’Autorità giudiziaria dall’inizio dell’estate (200 dei quali finiti in manette) in quanto coinvolti in traffici illeciti di droga, di armi, di rifiuti e di sigarette di contrabbando nazionali e estere. Sequestrate oltre 25 tonnellate di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, hashish, marijuana e “pasticche” varie) e quasi 26

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tonnellate di sigarette di contrabbando.

La polizia del mare
Nel corso della stagione estiva il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza, unica forza di “polizia del mare”, è stato capillarmente dispiegato per intervenire in presenza di situazioni di pericolo o di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica. Eseguiti 2.243 interventi in mare e lungo le coste, di cui 920 con esito irregolare. 973 le persone sanzionate – di cui 74 segnalate all’Autorità giudiziaria – per circa 475.907 euro. Sequestrati beni per oltre 102.000 euro.

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