Banda ultralarga per insediamenti industriali in Appennino Bolognese

(Sesto Potere) – Bologna – 10 agosto 2018 – Dotare delle infrastrutture necessarie alla distribuzione dei servizi a banda ultralarga l’insediamento produttivo di Castiglione ed in particolare la sede storica di Cedac Software Srl è l’obiettivo dell’accordo sottoscritto oggi tra Comune di Castiglione dei Pepoli, LepidaSpA e Cedac.

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Il risultato raggiunto è frutto del lavoro svolto in sinergia tra istituzioni e imprese, impegnate a promuovere l’attrattività degli investimenti in Appennino attraverso strumenti come ad esempio il Tavolo degli imprenditori in Appennino costituito l’anno scorso da Città metropolitana e Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.

Gli obiettivi dell’accordo vanno inoltre nella direzione indicata dalle linee del nuovo Piano strategico metropolitano, da poco approvato e dal Patto metropolitano per lo sviluppo economico e sociale, entrambi strumenti della Città metropolitana in cui si ribadisce l’importanza di azioni a favore dell’Appennino con particolare attenzione a quelle misure che possano favorire nuovi insediamenti produttivi nonché mantenere e sviluppare quelli esistenti.

Il Piano regionale Banda Ultra Larga prevede inoltre la disponibilità entro il 2020 sull’intero territorio regionale di banda ultralarga ad almeno 30 Mbps per tutti e una connessione ad almeno 100 Mbps per il 50% delle famiglie.

Questo Accordo consente, attraverso il cofinanziamento dell’azienda, l’immediato allacciamento della dorsale già programmata con la sede aziendale e l’installazione di un ponte radio per garantire la continuità del collegamento telematico anche in caso di guasto sulla linea. I lavori inizieranno entro la fine dell’estate.

Cedac è un’azienda che lavora nel campo dell’informatica, in particolare nella progettazione e realizzazione di soluzioni applicative per il settore bancario nell’area della Banca Telematica (Corporate Banking Interbancario) e per il mercato delle Imprese nell’ambito di soluzioni web. Negli anni passati ha deciso di spostare il suo core business a Casalecchio di Reno proprio a causa delle carenze infrastrutturali della rete telematica attualmente presenti sul

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territorio appenninico.

L’accordo definisce le modalità ed i relativi impegni delle parti, secondo un modello di finanziamento pubblico privato. I lavori per realizzare la nuova infrastruttura partiranno entro la fine dell’estate.

“La mancanza di lavoro ed opportunità soprattutto per i giovani – dichiara il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri – non è una condizione irreversibile. In questi anni abbiamo lavorato nei tavoli istituzionali per rispondere alle esigenze che ci hanno posto aziende strategiche. Cedac ha dimostrato l’interesse ad incrementare la produzione e quindi l’occupazione nella sede di Castiglione. Lepida si è messa a disposizione ed insieme abbiamo trovato la soluzione. Sono letteralmente entusiasta del risultato raggiunto: se si lavora insieme su obiettivi condivisi si possono ancora raggiungere risultati che spesso sembrano insperati! Insieme a Cedac stiamo poi ragionando di come cogliere le opportunità che si creeranno con le infrastrutture digitali: Castiglione può diventare un luogo ideale per la ricerca e lo sviluppo delle nuove tecnologie”

 

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