(3/7/2009 21:15)  La Corte dei Conti promuove bilancio e sanità di Regione Lombardia

(Sesto Potere) - Milano - 3 luglio 2009 - Sanità e bilancio di Regione Lombardia promossi a pieni voti dalla Corte dei Conti. E' il dato saliente che emerge dalle relazioni sul "pre-consuntivo" 2008 presentate questa mattina nella sala delle udienze di via Marina dai magistrati contabili, presieduti da Nicola Mastropasqua, alla presenza dell'assessore alle Risorse finanziarie e bilancio, Romano Colozzi, delegato dal presidente Roberto Formigoni.
Bilancio generale sano e trasparente dunque, così come sano e trasparente è giudicato il bilancio di tutto il sistema sanitario (il capitolo di gran lunga più rilevante dei conti regionali).
"Due in particolare - sottolineano Formigoni e Colozzi - sono i fattori messi in atto o perfezionati da noi nel 2008 decisamente apprezzati dalla Corte, in riferimento soprattutto alla situazione generale di crisi economica: l'ulteriore riduzione della pressione fiscale e la velocizzazione dei tempi di pagamento dei fornitori del sistema sanitario".
IRPEF
La minor pressione fiscale è data dal fatto che la Regione nel 2008 ha diminuito l'aliquota dell'addizionale sull'imposta sulle persone fisiche a carico di coloro che hanno un reddito inferiore ai 30.987,41 euro con l'innalzamento della quota di esenzione sino alla quota di reddito annuo di 15.493, 71 euro.
SANITA'
La Corte ha confermato (e lodato) il fatto che Regione Lombardia è, ormai da anni, tra le pochissime Regioni ad avere il bilancio in pareggio. "A fronte di un disavanzo complessivo del sistema sanitario nazionale - sottolinea la relazione della Corte dei Conti - di 3,5 miliardi, la Lombardia ha chiuso il 2008 addirittura con il segno più, precisamente con un attivo di 10,1 milioni".
TEMPI
"Degne di rilievo - sottolinea Formigoni - nel corso del 2008, come peraltro rilevato dalla stessa Corte e di cui sono particolarmente fiero, sono risultate le azioni di Governo regionale finalizzate alla riduzione dei tempi di pagamento ai fornitori delle Aziende Sanitarie che risultano ormai stabilizzati a 90 giorni, con effetti positivi che includono anche il forte contenimento degli oneri finanziari".
CONTROLLO COLLABORATIVO
Colozzi, prendendo la parola in conclusione dell'adunanza - ha manifestato poi "piena condivisione di quanto espresso dal Presidente Mastropasqua sull'efficacia della funzione del controllo collaborativo esercitato dalla Sezione della Lombardia, a totale beneficio della buona amministrazione e quindi di tutti i cittadini. Se questo tipo di controllo collaborativo basato sulla trasparenza venisse praticato in tutte le parti del Paese, sarebbe impossibile il verificarsi di quei buchi di bilancio in determinati enti che vengono poi scoperti magari improvvisamente quando ormai hanno messo in crisi i conti pubblici"
D'altra parte, proprio "lo spirito collaborativo venutosi a creare tra la Corte e Regione Lombardia - da detto l'assessore al Bilancio - ha permesso, anche quest'anno, di evidenziare i punti di forza della nostra gestione, così come gli aspetti su cui concentrare le azioni di miglioramento, fornendo quindi utili spunti di riflessione sia al Consiglio regionale - che sarà impegnato nell'esame del Rendiconto 2008 - sia per l'impostazione della manovra di bilancio per il prossimo esercizio, l'ultimo della presente legislatura e su cui si concentreranno gli sforzi di tutta l'Amministrazione finalizzati a completare il raggiungimento degli obiettivi programmati".

 

(3/7/2009 21:14)  Maltempo, persistono i temporali al centro-sud, da domenica in estensione al nord

(Sesto Potere) - Roma - 3 luglio 2009 - Il tempo sull’Italia continua ad essere instabile, specialmente durante le ore pomeridiane e serali, con temporanee manifestazioni temporalesche, oggi e domani localmente forti al centro-sud. Da domenica le precipitazioni interesseranno maggiormente il nord-Italia e in parte anche le regioni del centro. 
Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che prolunga quelli diramati nei giorni scorsi. In particolare dal pomeriggio di oggi, venerdì 3 luglio, sono previste precipitazioni da isolate a sparse, a carattere di rovescio o temporale di forte intensità sui settori appenninici centro meridionali, dall’Umbria alla Calabria. I fenomeni potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento, attività elettrica e possibili grandinate.

 

(3/7/2009 21:01)  Governo della Repubblica di San Marino presenta il nuovo Piano idrico

(Sesto Potere) - Viareggio - 3 luglio 2009 - Ieri è stato presentato alla stampa il Progetto H2O, un Piano d’azione per il miglioramento dei servizi idrici della Repubblica di San Marino, voluto dall’ Azienda Autonoma di Stato per i Servizi e realizzato dallo Studio Beta. Il progetto – illustrato al pubblico ieri sera a Domagnano, nel convegno “Alle fonti dell’acqua”, organizzato dall’ Azienda Autonoma di Stato per i Servizi  - ha l’obiettivo di definire gli interventi per la gestione sostenibile delle risorse idriche, con una proiezione dei bisogni e degli interventi adeguati fino al 2030. Lo studio è iniziato nel febbraio 2007 con la raccolta dei dati necessari per l’analisi delle criticità qualitative e quantitative, per poi definire gli interventi necessari e pianificarli a breve e lungo termine. Gli elementi presi in esame hanno riguardato le fonti di approvvigionamento, il sistema di distribuzione, l’insieme dei fabbisogni per i diversi usi nei diversi periodi dell’anno, la proiezione di ognuno di questi elementi fino al 2030.
“In assenza di interventi non si riuscirà a far fronte ai bisogni futuri” ha detto l’ing. Frank dello Studio Beta. “Interventi che devono essere dispiegati su tutti i nodi del sistema di gestione: la riduzione del fabbisogno, l’individuazione di nuove fonti, il potenziamento degli impianti di raccolta e di distribuzione e dei sistemi di gestione automatizzata dei processi”.
“Un progetto integrato di gestione, che affronta in modo sistematico tutte le problematiche relative alla gestione qualitativa e quantitativa delle risorse idriche, al fine di garantirne la fruibilità anche nel futuro non immediato, non era mai stato messo a punto prima a San Marino”. – Ha commentato il Titolare dei Rapporti con l’ Azienda Autonoma di Stato per i Servizi , Fabio Berardi.- Il nostro obiettivo è quello di fare del nostro Paese la capitale dell’energia pulita e della gestione sostenibile della risorsa idrica. Il Piano che verrà illustrato nel dettaglio stasera dai Responsabili dell’ Azienda Autonoma di Stato per i Servizi e dello Studio Beta, prevede gli interventi corretti, necessari, realizzabili, per eliminare dal nostro sistema di gestione delle risorse idriche ogni elemento di criticità, spreco e degenerazione qualitativa dell’acqua”. “Abbiamo il dovere morale di impegnarci per garantire alle generazioni future la soddisfazione dei fabbisogni idrici sia in ambito produttivo che domestico, - ha detto Berardi.- Il Governo, anche nella stesura del programma, si è assunto la responsabilità politica di sostenere e indirizzare ogni intervento in questo senso”. Gli interventi strutturali sono già stati finanziati per quest’anno. E lo saranno – ha assicurato - anche per gli anni a venire.
“E’ importante inoltre – ha sostenuto il Segretario di Stato - educare la popolazione, soprattutto giovanile (penso anche alle Scuole), ad assumere stili di vita adeguati e consapevoli”.
Sensibilizzare i giovani è l’obiettivo della campagna H20 Mia-Acqua da bere, che è stata presentata questa mattina alla stampa, in concomitanza con la conclusione dei lavori di analisi e pianificazione dello Studio Beta. Un invito, ha spiegato Giorgio Casadei, dello Studio AG che ha realizzato il progetto, a usare l’acqua del rubinetto con la stessa fiducia e attenzione allo spreco che si ha per quella acquistata in bottiglia.
La Repubblica di San Marino sta definendo i propri obiettivi in linea con gli standard europei e mondiali, per assicurarsi un sistema di approvvigionamento idrico adeguato alle esigenze e ai tempi. Il Convegno testimonia che si è messa in atto un’esperienza avanzata, che fa tesoro delle migliori pratiche attuate in diversi Paesi proponendosi come esempio di politica gestionale delle risorse idriche responsabile, allineata alla visione precauzionale, ovvero di prevenzione delle problematiche dovute al depauperamento delle risorse. Ciò è reso ancor più evidente dalla tempestività dell’intervento, che viene pianificato anche in assenza di segnali di criticità immediata.
 

(3/7/2009 20:40)  Sanità Mantova, l'assessore Bresciani: "Ottimo livello"

(Sesto Potere) - Mantova - 3 luglio 2009 - Il livello della sanità mantovana è "ottimo e pienamente soddisfacente". Il giudizio è stato espresso oggi a Mantova dall'assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Luciano Bresciani, in occasione della quinta tappa (dopo Sondrio, Varese, Lecco e Valle Camonica) degli "Stati Generali territoriali del Sistema socio-sanitario".
L'iniziativa, fortemente voluta dall'assessorato alla Sanità di Regione Lombardia e promossa in collaborazione con l'assessorato alla Famiglia e Solidarietà sociale, prevede un ciclo di
incontri in forma di workshop nei territori delle quindici ASL della Lombardia durante tutto il 2009. Scopo degli appuntamenti - ai quali partecipano Province, Comuni, Asl, Aziende ospedaliere, strutture socio-sanitarie, operatori sanitari e rappresentanti del volontariato e delle autonomie sociali e funzionali - è "realizzare un incontro - ha spiegato Bresciani - tra tutte le comunità che a vario titolo partecipano alla sanità, capire dal territorio quale è la domanda per il futuro e raccogliere contributi sostenibili per ragionare sulle scelte da compiere, in una logica di concerto e non più di solismo. Siamo qui per tendere un grande orecchio al territorio. L'obiettivo di fondo resta quello di migliorare ulteriormente la qualità del nostro sistema, che ha già tanti elementi positivi". "La nostra attenzione - ha aggiunto Bresciani - è rivolta verso i cambiamenti socio-demografici e socio-economici che interessano i territori. La sanità non è un sistema statico; emergono sempre nuovi bisogni ed esigenze che ci sollecitano a progredire continuamente".
A questo proposito Bresciani ha citato la cronicità, come una delle sfide più importanti del presente e del futuro e il progetto di "portare più medicina sul territorio", introducendo un terzo livello (i poliambulatori) tra l'ospedale e i medici di medicina generale.        L'assessore ha poi passato in rassegna alcune delle realizzazioni raggiunte nell'ultimo periodo: abbattimento dei costi impropri innanzitutto, cioè "più soldi nelle tasche dei cittadini che sono i veri padroni del sistema oltre che i finanziatori", che ha permesso, oltre ad avere un bilancio in pareggio per sei anni di fila, di ampliare la platea delle esenzioni (che oggi copre il 75% dei cittadini), finanziare studi sugli stati vegetativi, intervenire sulla SLA e sulle malattie rare, mettere risorse sulla telemedicina, ecc. Ma anche più sicurezza ai cittadini con la nascita dell'Azienda Regionale Emergenza Urgenza e lo sviluppo delle tecniche di risk management, ma anche e soprattutto con le attività di screening che sono state messe extra budget, cioè senza limiti di risorse, così come con le nuove regole per l'accreditamento e i maggiori controlli, arrivati fino alla soglia del 10% (6,5 mirati e 3,5 random), mentre in molte altre realtà regionali spesso non si arriva al 2%. In più, il sistema di controllo della Lombardia sulle malattie è tra i migliori a livello internazionale: la nuova influenza non ci fa alcuna paura".
Terzo capitolo toccato da Bresciani il miglior accesso ai servizi, attraverso il sistema CRS e l'abbattimento delle liste d'attesa, con la decisione per le prestazioni "extra budget" di bloccare la libera professione (a pagamento) se non vengono rispettati i tempi stabiliti. L'assessore ha anche ricordato la decisione di abilitare i medici specialisti delle strutture private accreditate a prescrivere gli esami, il che eviterà ai cittadini di fare la spola da un medico all'altro per avere le ricette.
Bresciani ha infine spiegato il progetto regionale di messa in rete delle 6 Facoltà universitarie di Medicina delle Università, che hanno 14 macro aree di ricerca, 119 aree di ricerca, che ha lo scopo di creare un "potente sistema di ricerca e sviluppo" con il coinvolgimento dell'industria e di Finlombarda per la parte finanziaria.      Nel corso dell'incontro, Pier Mario Azzoni (direttore generale ASL) e Luca Stucchi (direttore generale Azienda Ospedaliera Carlo Poma) hanno relazionato sulla situazione sanitaria e socio-sanitaria della provincia di Mantova. Si tratta di una realtà territoriale che comprende 70 Comuni in cui abitano circa 400mila cittadini, è organizzata in 6 Distretti e può contare su 1 Azienda Ospedaliera Pubblica multipresidio, 1 Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico privato, 1 Struttura riabilitativa di ricovero (Viadana), 10 Comunità psichiatriche, una Casa di cura privata, 3 Sperimentazioni gestionali (Castglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Suzzara), 1 Poliambulatorio privato, 4 Laboratori privati e 30 punti di erogazione anche territoriale dell'Azienda ospedaliera. Sul fronte sociale, si contano 47 Residenze Socio Assistenziali (3.095 posti accreditati), 19 Centri diurni integrati (292 posti accreditati), 3 Residenze sanitarie per disabili (297 posti accreditati), 5 Comunità sociosanitarie per disabili (34 posti), 4 Strutture di riabilitazione (162 posti accreditati).
Sono intervenuti anche, tra gli altri, Giuseppe Oneri (prefetto di Mantova), Maurizio Fontanili (presidente Provincia di Mantova), Fiorenza Brioni (sindaco di Mantova), Enzo Lucchini (vicepresidente Consiglio regionale), Carlo Maccari (consigliere regionale), Antonio Viotto (consigliere regionale) e Alberto Zoli (direttore generale Azienda Regionale Emergenza Urgenza - AREU).

 

(3/7/2009 20:28)  Nuova influenza umana A/H1N1: altri 18 casi in Italia

(Sesto Potere) - Roma - 3 luglio 2009 - Accertati oggi altri 18 casi di nuova influenza umana A/H1N1: 7 casi sono stati confermati in Puglia,  3 casi in Toscana ,  1 caso nel Lazio ,  2 casi  in Lombardia ,  2 casi  in Emilia Romagna
e  1 caso in Veneto. In Italia , informa il Ministero della Salute, sono 146 i casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1. A livello internazionale i casi confermati di nuova influenza  sono complessivamente 89.921 e i decessi sono 382. Per quanto riguarda la situazione delle scorte di antivirali nel nostro Paese il ministero sottolinea che: presso il Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze che provvederà all’incapsulamento di 70.000 dosi giornaliere. Tale polvere, comunque, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.
Il Ministero della Salute ricorda, infine, che l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale.

(3/7/2009 20:28)  Rimini, ubriaco tenta di aprire il portellone di aereo in volo

(Sesto Potere) - Rimini - 3 luglio 2009 - Un turista russo di 20 anni ha cercato di aprire il portellone dell'aereo sul quale stava volando gridando frasi sconnesse e spiegando che questa sortita sarebbe servita a vincere la paura di volare
Il turista stava infatti viaggiando a bordo di un aereo della compagnia russa Vim , nel volo Mosca-Rimini , quando, si è alzato dal suo posto per dirigersi verso il portellone d’uscita. Con gesti isterici, ha tentato di ruotare la maniglia che per fortuna era stata in precedenza bloccata.
Il giovane è stata immediatamente fermato dalle hostess e dal personale di bordo che l’hanno obbligato a rimettersi al suo posto.
Il turista che prima del decollo si era imbottito di  alcol e forse anche di droghe o sedativi , forse per riuscire a superare la traversata aerea che dalla Russia l’avrebbe condotto nella solatia Romagna , ha iniziato a dare in escandescenze.
Ma per fortuna hanno avuto la meglio gli steward che dopo averlo bloccato al suo posto sono stati costretti a piantonarlo fino all'arrivo a Rimini. 
A terra il giovane è stato subito affidato alle forze dell'ordine e alla Polizia di dogana gli è stata subito notificata una denuncia per attentato alla sicurezza del volo e procurato allarme. 
 

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