Apre la Casa della Salute di Comacchio

(Sesto Potere) – Comacchio – 20 settembre 2018 – Il nuovo servizio, è stato inaugurato alla presenza del Direttore Sanitario dell’Azienda USL, Nicoletta Natalini, dal Direttore di Distretto Sud-Est, Romana Bacchi, insieme alle autorità del Comune di Comacchio, ai Medici di Medicina Generale che operano nella Struttura Sanitaria di Comacchio, al Responsabile della Rete delle Cure Palliative, Loretta Gulmini, al referente Medico della Casa della Salute, Diego Arcudi e al Responsabile Infermieristico, Claudio Carli.

casa della salute comacchio

L’ambulatorio di Cure Palliative sarà gestito direttamente da un medico palliativista, con la collaborazione degli infermieri sia dell’ADO sia della Casa della Salute. Le persone prese in carico, saranno segnalate e inviate dal medico di famiglia o dallo specialista che segue il percorso di malattia del paziente. L’ambulatorio di Cure Palliative ha, infatti, il compito di prendere in carico il paziente e la sua famiglia al fine di favorire, in collaborazione con il Medico Curante, una completa assistenza, clinica e psicologica.

Il dolore non controllato aggrava la qualità di vita della persona malata e conduce a ripetuti accessi al Pronto Soccorso con conseguenti ricoveri impropri. Con questa attività sarà possibile trattare il dolore, i sintomi somatici e le problematiche legate alla prognosi.

Questo nuovo servizio, colloca un ulteriore tassello al completamento della rete delle Cure Palliative Provinciale, costituita da diversi nodi: Ospedale, Domicilio, Hospice, Ambulatori delle Cure Primarie, e rappresenta un ulteriore implementazione degli ambulatori specialistici presenti all’interno della Casa della Salute di Comacchio.

Come riscontrato, in Italia e nel mondo il quadro epidemiologico sta cambiando: le persone vivono più a lungo ma sempre di più soffrono di tumori o malattie croniche che sono accompagnate da decorsi lenti, ingravescenti e debilitanti che richiedono la presenza di servizi di “qualità” per gli stessi malati, le loro famiglie e le reti relazionali nel difficile percorso della malattia.

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