A Reggio Emilia i 221 anni del Tricolore, Gentiloni: “Italia uscita dalla più grande crisi dal dopoguerra”

(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 9 gennaio 2018 – A Reggio Emilia si sono svolte le  celebrazioni  del 221° anniversario del Tricolore e dei 70 anni della Costituzione. All’evento hanno partecipato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, il sindaco, Luca Vecchi, il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e lo storico Alberto Melloni.

 

reggio emilia tricolore

La ricorrenza ha previsto la cerimonia dell’Alzabandiera in Piazza Prampolini, il saluto agli studenti delle scuole elementari  nella Sala del Tricolore nel Municipio di Reggio Emilia e l’ incontro con le istituzioni, gli studenti, le associazioni e la cittadinanza al Teatro Ariosto.

La bandiera bianco rosso e verde nacque nella città emiliana il 7 gennaio 1797, come bandiera della Repubblica Cispadana.

“Abbiamo iniziato [la cerimonia, ndr]  in Sala del Tricolore leggendo la Costituzione ai bambini delle nostre scuole primarie – ha detto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – . I bambini, i nostri figli, il loro e il nostro futuro: poche città al mondo hanno saputo costruire una cultura dell’infanzia come Reggio Emilia. In un’epoca in cui c’è chi alza i muri della paura e opera per abbattere i ponti della fiducia e della speranza tra le persone, Carissimi, mai come oggi, in tutto il mondo, da Reggio Emilia all’Australia fino in Cina, partire dai bambini, dai loro diritti, dalla loro educazione, per delineare e costruire le basi dei cittadini di domani, significa credere in un messaggio di grande potenza, la base etica e culturale di un nuovo umanesimo globale, capace di rilanciare fiducia e speranza nel futuro nostro e delle nuove generazioni”.

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Il  presidente della Provincia, Giammaria Manghi, ha dato il benvenuto al Presidente Gentiloni: “Ad accoglierla, oggi, è una terra nuovamente chiamata ad affrontare un’emergenza, quella dell’alluvione provocata dal fiume Enza, che, nemmeno un mese fa, ha colpito Lentigione di Brescello. Nel celebrare il nostro Tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dunque dell’appartenenza ad una vicenda comune, il nostro primo pensiero non può che essere rivolto a chi, in queste settimane, è in condizioni di difficoltà, ma sta, con determinazione e caparbietà, cercando di ripartire. E ripartirà, ne sono certo, perché anche in questa occasione la nostra comunità sta dimostrando quella prossimità agli altri e quella voglia di aiutare concretamente chi ha bisogno che hanno sempre contraddistinto Reggio Emilia”.

“È un onore – ha esordito Bonaccini – essere qui a celebrare questa bellissima ricorrenza, che cade proprio in occasione del 70° anniversario della Costituzione italiana, i cui valori di fondo come Regione ci impegniamo a far valere, a partire dal grande lavoro messo in campo per garantire alcuni diritti inalienabili alle persone, come il diritto all’istruzione, alla salute, al lavoro. Questa terra ha dato un contributo importante all’Unità d’Italia. La terra dei fratelli Cervi, di don Dossetti e dei tanti che hanno messo a repentaglio la propria vita e quella dei loro cari per dare a tutti noi un traguardo di libertà, di pace e di democrazia”.

gentiloni a reggio emilia

Bonaccini è tornato anche sulla pre-intesa siglata nei mesi scorsi con il Governo per avere condizioni di maggiore autonomia per la Regione Emilia-Romagna. “Siamo convinti- ha ribadito- che sia giusto che le realtà più virtuose siano premiate, ma entro una cornice molto netta, che per noi è sacra: l’unità nazionale, contro ogni forma di egoismo e separatismo”.

Poi il ricordo della tragedia del terremoto in Emilia del 2012, “il più drammatico dopo quello dell’Irpinia in termini puramente economici, perché ha fatto 13 miliardi di euro di danni. Un terremoto dal quale ci siamo rialzati, dando prova di grande forza a tutto il Paese”. Ha richiamato, il presidente della Regione, anche le recenti alluvioni che hanno colpito Lentigione, Colorno, Campogalliano. “Noi – rivolgendosi idealmente ai rappresentanti delle popolazioni colpite – saremo sempre vicini a voi, per ripartire e per cancellare ogni danno che si è verificato nel corso di questi eventi”.

“L’Italia si è rimessa in moto dopo la più grande crisi dal dopoguerra e il merito principale di questa ripartenza è delle nostre famiglie, delle nostre imprese, dei nostri lavoratori. Questo governo, in attesa delle prossime elezioni, continuerà a lavorare per accompagnare e sostenere i segnali di fiducia che si manifestano nei nostri territori”: ha affermato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una lettera pubblicata sulla Gazzetta di Reggio, in coincidenza con le celebrazioni del 221° anniversario della nascita del primo Tricolore.

 

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